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venerdì 31 maggio 2013

Un ottuagenario resuscitato dalla rete

Qualcuno che lo conosce, che gli vuole bene, dovrebbe prenderlo da parte e spiegargli che quello che ha tra le mani, un partito-movimento con idee rivoluzionarie, è l'ultima speranza a cui si sono aggrappati milioni di italiani delusi da una politica vecchia e distante che non cambia mai.

Stia ben attento a non sprecare questa enorme occasione di rinnovamento, per quanto mi riguarda già parzialmente persa. Dice bene Lorenzo Rocchi sul Post:
Grillo: lascia spiccare il volo ai tuoi eletti, ai tuoi simpatizzanti, alle personalità che non ti hanno giudicato un folle, un populista, ma che hanno visto in te qualcosa di buono.
Pdl, Pd-meno-elle, Monti, Sel, Napolitano, televisioni, quotidiani, giornalisti tutti, poi parlamentari grillini, poi ancora elettori grillini, ultimamente Gabanelli, ora pure Rodotà: la smetta di sognare un totalitarismo e cerchi di capire che politica è ricerca del bene comune, quindi dialogo e ascolto.

Grazie Makkox, sempre dalle pagine del Post.

venerdì 19 aprile 2013

Monumentale Makkox

Nessun discorso esprime meglio il mio pensiero dell'ultima vignetta di Makkox.

Post Scriptum: nn riferimento al mio appello"Bersani non deluderci" del post di ieri, mi autorispondo:
MI HAI DELUSO, ma tanto...

giovedì 27 settembre 2012

Makkox del 23 settembre

Geniale Makkox!
In particolare mi aspetto che apprezzeranno O., B., F.V., S., ecc...

Grazie alla pagina del Post.

venerdì 24 agosto 2012

Carrellata di foto di fine agosto

Mi scuso col pubblico del Vpostulato per non aver più scritto da ... settimane ormai!
Prima estate lavorativa, con una sola settimana di ferie, devo decisamente ritrovare il tempo per il blog.

Per il momento, vi elenco una serie di gallerie fotografiche che mi hanno particolarmente colpito negli ultimi tempi.

  1. dal Post, una coppia di fotografi tedeschi e la loro selezione di "architetture provvisorie";
  2. una raccolta di guardiani di musei russi fotografati accanto alle relative opere d'arte, sempre dal Post;
  3. fotografie storiche ritoccate da un fotografo indonesiano con l'inserimento di personaggi altrettanto storici, ma un po' meno reali degli originali, ancora dal Post;
  4. per chi, come me, si muove nel traffico in bici, una scheda riassuntiva sulle tipologie di ciclisti urbani (questa ricorda molto il famoso post di Bolo sui finti intellettuali!), che ho scovato non ricordo dove ma che sembra fare riferimento al sito  http://www.keirinberlin.de;
Per finire, vi ricordate quanto qualche settimana fa Monti ha dichiarato che con Berlusconi al potere a quest'ora avremmo lo spread a 1200? E tutta la bagarre?? Anche Makkox se lo è ricordato ed è intervenuto a modo suo!!! Geniale come al solito.

martedì 10 luglio 2012

Link - 10 Luglio

  • Giovedì scorso la Cassazione si è espressa sulle condanne per le violenze al G8 di Genova. I post di Matteo Bordone, Luca Sofri e Massimo Mantellini commentano la sentenza e le frasi di Manganelli sull'"umana solidarietà" per i condannati;
  • la scorsa settimana è anche stata annunciata al mondo l'esistenza sperimentale del Bosone di Higgs. Matteo Bordone ha chiesto spiegazioni ad Amedeo Balbi;
  • tre post sarcastici di Popolino: il primo sulle primarie, il secondo sulla situazione politica italiana e il terzo sul Movimento 5 Stelle;
  • quest'anno si festeggiano i 50 anni dal recupero della nave Vasa, vascello della marina svedese che affondò poco dopo la partenza nel porto di Stoccolma, e che ora è un museo (che alcuni dei blogger del Quinto Postulato visitarono anni fa): la storia è raccontata da Emanuele Menietti sul Post;
  • altro articolo interessante dal Post: il significato dei nomi dei 50 stati degli Stati Uniti;
  • per rimanere in ambito geografico, ecco 40 differenti cartine geografiche del mondo;
  • una breve video ricostruzione di quello che i fotografi vedrebbero nei prossimi 7 milioni di anni facendo foto notturne alle stelle;
  • in attesa del ritorno della rubrica "Designati", la bella idea di costruire con i Lego alcuni giocatori delle quattro semifinaliste all'Europeo. Riuscite a riconoscerli?
  • bellissime foto di un artista che si disegna opere d'arte famose sulla faccia, e poi si fotografa;
  • infine le foto di Big Picture: contest fotografico di National Geographic, Europei di calcio e Tour de France.

mercoledì 27 giugno 2012

Il giorno italotedesco

Tra domani e dopodomani molte delle notizie che leggeremo riguarderanno due stati europei e le loro relazioni: Italia e Germania.
Ci sarà un vertice europeo che tutti indicano come decisivo per il futuro della nostra moneta unica: Monti e Merkel insieme a Hollande avranno un ruolo di primo piano.
E ci sarà la semifinale degli Europei 2012, che per forza di cose sarà decisiva in quanto decreterà chi fra Italia e Germania disputerà la finale.


Il Post.it dedica due articoli a questo proposito.
Uno è una galleria di foto dal titolo "Com’è fatta la Germania" (da cui ho preso la foto pubblicata della Faber-Castel).
L'altro è un post di Adriano Bacconi che ci racconta con quali investimenti di risorse umane e monetarie le due nazioni arrivano a giocare la partita di domani.

Ma la vera notizia devo ancora darla: io sto seguendo gli europei. Io!
Guardo le partite, soffro, esulto, eccetera eccetera. Cosa mi sta succedendo?

martedì 12 giugno 2012

L'obiettivo educativo


L'altra mattina sentivo l'intervento di un'ascoltatrice di RadioTre lamentarsi della scomparsa dalle materie scolastiche dell'ora di educazione civica. Secondo lei (ma è una tesi che ho già sentito altre volte da altre persone) questa scelta ha contribuito fortemente a far crescere le nuove generazioni senza un senso civico capace di trasmettere il valore del bene comune.

Questa storia non mi convince. E' chiaro che sia la famiglia a giocare il ruolo fondamentale nell'educazione di un bambino poi ragazzo, nel bene e nel male, ma al secondo posto io metterei la scuola, dunque trovo intelligente interrogarsi su come renderla un luogo di educazione oltre che di istruzione. Ma l'educazione civica è uno strumento al passo coi tempi?

Certo, finché a un bambino delle elementari la maestra insegna l'importanza di non gettare i rifiuti per terra, o fare la differenziata, ecc, non si può che essere favorevoli. Ma già nell'età delle scuole medie quanto resta di queste "lezioni del cittadino modello"? Mi viene in mente il mio libro di educazione civica, di cui ricordo solo un unico argomento: l'educazione stradale. Per me era divertente capire come muoversi correttamente per strada perché mi vedevo a guidare l'agognato cinquantino e pazienza se si trattava solo di immaginazione: mi faceva sentire grande.


Casualmente nello stesso giorno mi sono trovato a leggere un post di Amedeo Balbi (vecchia conoscenza del Vpostulato) nel quale propone un approccio scientifico al problema:
...per essere buoni cittadini, nelle scuole si dovrebbe insegnare a saper leggere una statistica, a valutare le grandezze, a interpretare un grafico, a non scambiare una correlazione con un rapporto di causa-effetto, a capire cosa significa davvero fare una previsione, a ragionare in modo quantitativo, a valutare le incertezze, a soppesare le prove, a selezionare le ipotesi, a interpretare i fatti in modo obiettivo, ad analizzare logicamente un’affermazione, a saper formulare le proprie idee in modo logico, a capire se una domanda è ben posta – potrei continuare a lungo ma credo si sia capito il punto.
Sono pienamente d'accordo con Balbi: insegnare ad essere buoni cittadini non può più limitarsi all'impartire la buona educazione, deve diventare il passare un bagaglio culturale che permetta al ragazzo che cresce di essere autonomo nel farsi una propria opinione per sapersi districare nella sua vita adulta. L'obiettivo educativo deve diventare la formazione di un cittadino che sappia partecipare attivamente alle decisioni della propria società.

venerdì 8 giugno 2012

Link - 8 giugno

  • Il segretario del PD Bersani ha detto che si faranno le primarie. E Renzi, con un'intervista al Foglio, si candida;
  • complottismo all'italiana: ieri si è scoperto che l'attentato a Brindisi è stato fatto  probabilmente per vendetta personale da una singola persona, non da mafia, anarchici, servizi segreti o sette giudo-pluto-massoniche. Michele Brambilla su la Stampa fa un riepilogo di tutto quello che è stato detto subito dopo l'attentato;
  • Luca Telese lascia il Fatto Quotidiano, per fondare un nuovo giornale e soprattutto perché non è più d'accordo con la linea editoriale (distruttiva e non costruttiva) del giornale. Qui l'intervista del Corriere a Telese, e qui il "saluto" del Fatto (che non si smentisce mai), con tweet di risposta;
  • il Buongiorno di Gramellini, sulla dissolvenza della casta;
  • è di qualche giorno fa la notizia di Berlusconi che prima dice che dobbiamo uscire dall'Euro e poi smentisce: il riassunto su Nonleggerlo;
  • quarant'anni fa, durante la guerra del Vietnam, fu scattata una delle foto più famose della storia (vincitrice anche del premio Pulitzer): il Post racconta la sua storia;
  • un'altra storia di quarant'anni fa: la prigione di Stanford, il più celebre esperimento di psicologia sociale di sempre, una delle storie più interessanti che ho letto ultimamente;
  • foto da Big Picture su transito di Venere davanti al sole, giubileo della regina Elisabetta e biciclette.

giovedì 31 maggio 2012

La città che brucia da 50 anni


A proposito di storie di declino architettonico, ho appena letto sul Post l'incredibile storia della città di Centralia in Pennsylvania, una città costruita sopra dei grandi giacimenti di carbone che dagli anni '60 per cause mai chiarite si sono incendiati e bruciano tutt'ora. La storia va letta tutta, perché è da romanzo.

Se si cerca su Google Maps “Centralia, Pennsylvania“, appare un reticolo regolare di strade che si intersecano ad angolo retto come quello di tanti paesini degli Stati Uniti. La funzione Street View permette anche di fare un giro virtuale per Centre Street, la via principale che attraversa Centralia: e allora si può vedere come gli isolati siano occupati quasi interamente da spiazzi vuoti, le piante crescano libere fino a invadere le strade e in giro si vedano pochissime auto o persone. I dati del censimento del 2010 dicono che oggi gli abitanti del paese sono dieci, nove dei quali hanno più di cinquant’anni. 
Centralia è una città fantasma, come ce ne sono molte negli Stati Uniti e in tutto il mondo: ma quello che è più interessante è il motivo per cui i suoi abitanti hanno deciso di andarsene. Il motivo è un incendio che brucia nel sottosuolo della città da cinquant’anni. Un incendio che si estende oggi per circa 1,5 chilometri quadrati nei filoni di terreno carbonifero sotto il livello del suolo, consumandolo a una velocità stimata di diverse decine di metri l’anno. La temperatura del terreno vicino all’incendio è di circa mille gradi, mentre sulla superficie ci sono crolli e crepe da cui salgono sbuffi di fumo
All’inizio degli anni Sessanta, Centralia era un paesino di circa 1.100 persone nella Pennsylvania centro-orientale, una zona attraversata dai monti Appalachi e molto ricca di carbone: sotto il paese si trova infatti un grande filone di antracite, il tipo di minerale in cui il carbone è presente in percentuali più alte, oltre il novanta per cento. Alla fine di maggio del 1962, per cause mai chiarite (forse un incendio controllato di rifiuti, che veniva ordinato ogni anno dal comune), si sviluppò un incendio in una miniera di antracite a cielo aperto appena fuori dal paese. Il fuoco passò ai filoni sotterranei del minerale, che ha un colore nero e lucidissimo e ha una caratteristica particolare: è molto difficile da incendiare, ma una volta che le fiamme attecchiscono sono quasi impossibili da spegnere. Il fuoco, alimentato da alcuni cunicoli esplorativi che forniscono l’ossigeno necessario a tenerlo vivo, produce molto calore, ma poche fiamme e poco fumo. 
People raccontò nel giugno 1981 che l’incendio sotterraneo sarebbe potuto essere estinto subito, spendendo circa 50.000 dollari, ma le autorità statali e federali volevano che metà dei soldi venissero dalla contea di Columbia, dove si trova Centralia. La contea non aveva i soldi e la soluzione del problema venne rimandata, forse sperando che le fiamme si sarebbero spente da sole. Dopo di che, dell’incendio sotto il suolo di Centralia non si sentì parlare per un bel pezzo. 
Centralia divenne improvvisamente famosa in tutti gli Stati Uniti il giorno di San Valentino del 1981, quando un ragazzo di 12 anni di nome Todd Dombowski venne inghiottito da una buca che si aprì nel terreno vicino a un albero nel giardino di sua nonna. Sprofondò per circa due metri nella terra fangosa e riscaldata dal vapore, prima di rallentare la caduta grazie alla radice di un albero. Sotto di lui si apriva una buca di decine di metri. Sarebbe morto rapidamente a causa del denso fumo ricco di monossido di carbonio, se un altro bambino non avesse sentito le sue grida aiutandolo a uscire dalla buca. La temperatura del terreno nel giardino dietro la casa della nonna di Todd venne misurata e risultò intorno ai 300 gradi centigradi.
(Continua a leggere sul Post - c'è anche una galleria fotografica -)

venerdì 18 maggio 2012

Declino architettonico

Ho sempre avuto un'attrazione morbosa verso la "decadenza architettonica": case abbandonate, fabbriche dismesse, chiese sconsacrate, magari le rovine di qualche bombardamento degli anni '40, insomma edifici pericolanti in genere. Tutto acquista maggior fascino se sono ancora visibili i resti delle relative frequentazioni umane...
Non so motivare questa brama di guardare delle mura in rovina, ma ne subisco volentieri il fascino sia dal vivo (certi scorci nei vicoli regalano grandi emozioni) che da internet. Ho anche aggiunto sulla pagina Città fantasma in Italia di Wikipedia l'alpeggio abbandonato di Formentara, dove andavo con mia nonna da piccolo.

Le foto sopra, ad esempio, sono prese da un post del Post, Detroit in rovina, che documenta le condizioni in cui versano molti edifici della città in seguito al fallimento dell'industria e al conseguente dimezzamento dei suoi abitanti. E' una storia triste, per carità, ma ho guardato le foto come si guarda un Van Gogh originale.
Vi propongo anche le foto molto suggestive (magari anche un po' fotoshoppate...) ad opera del fotografo Jim Lo Scalzo di Salton Sea, città della California morta a causa degli scarichi agricoli tossici che hanno contaminato l'acqua del lago su cui nasceva.

La domanda è: è una mania soltanta mia?

mercoledì 8 febbraio 2012

Ladri, non Robin Hood, però...

Come tutti sapranno un paio di settimane fa è stato chiuso il noto sito di condivisione MegaVideo. Da allora la rete si è scatenata e il dibattito sulla pirateria informatica è ripreso, ma questa volta c'è più ansia nell'aria perché negli USA si stanno studiando provvedimenti legislativi per porre un serio freno al download illegale di beni protetti da Copyright.

Mi sono trovato d'accordo con le idee espresse da Matteo Bordone nel post "Continuate a rubare, continuate a lamentarvi (o, se preferite, Siate ladri, siate stronzi) ovvero Perché lo scaricamento non è un diritto manco per sogno": il concetto contenuto nel titolo è chiaramente espresso anche all'interno dell'articolo ed è, secondo me, uno dei due fulcri intorno ai quali dovrebbe girare la discussione in oggetto. Nessun trattato internazionale ha mai sancito il diritto dell'umanità a disporre gratuitamente di musica, film o libri frutto del lavoro di altri. Ergo sono puerili le posizioni di chi strilla contro le censure sulla rete. Poi si può discutere -e lo faccio volentieri- dell'opportunità di creare un sistema in cui le idee circolino liberamente e non si debba sborsare dei soldi per poter ascoltare un brano di musica o leggere un trattato di filosofia, ma non dimentichiamoci che di principio se io scarico mp3 sono un ladro, non Robin Hood.


Ho parlato di due fulcri perché quello che secondo me Matteo Bordone dimentica è un'altra faccia della medaglia, che riguarda l'arretratezza (di comodo?) del sistema Copyright nei confronti della tecnologia web.
Immagino che cent'anni di fa ci siano state parecchie situazioni critiche quando le automobili hanno iniziato a prendere sempre più campo, e a sostituire quindi le carrozze e i cavalli. Chiunque di noi oggi sa che i lavoratori dell'indotto della trazione animale avevano perso in partenza la competizione contro il motore, che a niente sarebbero serviti scioperi ad oltranza ma solo l'ammodernamento avrebbe salvato i loro posti di lavoro.
Lo stesso concetto si può riportare in questa discussione, perché come evidenzia con molta chiarezza questo articolo del Post,
[...]Per cambiare le cose le grandi case produttrici dovrebbero cambiare radicalmente il loro approccio al problema. Invece di spendere centinaia di milioni di dollari per fare lobbying nei confronti dei legislatori, convincendoli a sostenere leggi più restrittive sulla circolazione dei contenuti online, dovrebbero studiare seriamente un sistema in grado di offrire una facilità d’uso almeno pari a quella dei sette passaggi per usare i torrent, e a basso costo. Gli investimenti andrebbero fatti in questo settore, accettando con serenità il fatto che da qui a una decina di anni i DVD probabilmente non li userà più nessuno e i Blu-ray saranno sul viale del tramonto.
E' chiaro che se la mia unica alternativa legale allo scaricarmi un bel film da guardarmi il sabato sera è quella di andare a comprarlo all'Ipercoop o alla Fnac, in quegli squallidi scaffali che ormai ricevono la stessa cura del cesso dei dipendenti, beh... non ci sto a pensare due volte e scarico!
Ma è talmente abissale la distanza fra le due possibilità di fruizione (illegale, scaricando il file, o legale, comprando il dvd) che non posso che pensare che questa sia una strategia per mantenere il più a lungo possibile lo status quo che negli anni pre-web ha permesso alle major di arricchirsi a dismisura. Ecco perché non tollero neanche le lacrime di coccodrillo delle case discografiche che pensano di imbonirci coi loro spot "Se scarichi illegalmente danneggi i giovani artisti".


E voi? Che ne pensa il pubblico del Vpostulato?

venerdì 27 gennaio 2012

Corso di recupero per gli oscar


Il Post propone l'elenco delle 9 pellicole che hanno ricevuto la Nomination nella categoria miglior film agli oscar 2012. Abbiamo tempo fino al 26 febbraio per aggiornarci e poter partecipare più consapevolmente all'evento.
Io parto male... ho visto solo "Midnight in Paris" e tra l'altro non mi è particolarmente piaciuto!

martedì 24 gennaio 2012

Tempo di bilanci..

Le mie promesse da marinaio di scrivere più spesso sono per ora del tutto disattese: avrò scritto sì e no tre miseri post.
Certo, ho le mie scusanti: ho cambiato casa, ho il computer pieno di virus, lavoro... ma vabbè si potrebbe fare di più! Comunque, quando leggo qualcosa che mi piacerebbe pubblicare lo metto da parte, passano le settimane e rimane sempre lì. Voi direte: cestinalo! Invece no, questa volta vi beccate una lettura dei primi di gennaio.

Pisapia e de Magistris hanno incarnato una rivoluzione culturale nel contesto politico nazionale che ha infuocato gli animi della sinistra: oggi ripenso a quei giorni con entusiasmo e mi chiedo quanto rimanga nei fatti di quella bellissima esperienza di partecipazione popolare.
Ho trovato quindi interessanti questi articoli sui due sindaci della rivoluzione arancione.

Thomas Mackinson sul Fatto riporta i successi di Pisapia e getta le prime ombre su de Magistris.
Sempre sul Fatto Vincenzo Iurillo fa un bilancio non troppo positivo sull'operato del sindaco campano, soffermandosi sull'ultima clamorosa vicenda della sostituzione di Raphael Rossi alla guida dell'azienda che gestisce i rifiuti di Napoli.
Ludovico Bessegato sul Post ci descrive i suoi primi sei mesi a Milano con Pisapia.

Infine, l'intervista rilasciata dal sindaco milanese a Repubblica, in cui parte la sfida per la conquista della regione seguendo la scia del successo delle comunali.

sabato 7 gennaio 2012

Link - 7 gennaio


  • Post di un mese fa che riassume in 12 punti la manovra finanziaria, molto chiaro e illuminante (al netto delle modifiche che sono state fatte nell'ultimo mese);
  • per la serie "i grandi manifesti della Lega Nord", ecco "Boicotta il discorso di fine anno di Napolitano";
  • il commento di Matteo Bordone dopo la morte di don Verzè;
  • "Il pensiero elementare", di Massimo Mantellini;
  • sul Post, una raccolta di racconti, foto e video sulle assurde commemorazioni a Kim Jong-Il, i video sono davvero irreali;
  • una bella storia di un illustratore italiano, che ha disegnato la copertina di un numero del New York Times Magazine;
  • due post di Spinoza, sulla morte di Kim Jong-Il e sul Natale durante la crisi economica;
  • video bello e impressionante che mostra tutti gli esperimenti nucleari che sono stati fatti dal 1945 al 1998;
  • dal Post, la nuova moda di Twitter: scrivere divertenti trame delle serie tv in 140 caratteri;
  • per i matematici caffeinomani, un poster dal nome "In caffeina we trust" dove segnare i caffè presi giorno per giorno;
  • bel post musicale di Matteo Bordone;
  • bel post geografico di Matteo Bordone;
  • un video di illusioni ottiche e uno su Escher, direttamente dal blog dei nostri amici Bibrinews;
  • carrellata di foto da Big Picture: la recente eclissi lunare, le 50 foto naturalistiche del 2011, le foto del capodanno 2012 e ancora una raccolta del 2011 in foto (parte uno, due e tre);
  • infine, una notizia che mi è piaciuta tantissimo: il 30 dicembre 2011 a Samoa non è mai esistito.

lunedì 28 novembre 2011

Link - 29 Novembre

  • Il Foglio ha chiesto ad alcuni blogger di immaginare come sarà la situazione politica in Italia nel 2013. Ecco le risposte di Francesco Costa, LeonardoWil, e tutti gli altri;
  • visto che la política dev'essere fatta anche di buoni esempi e piccoli gesti, le foto di Mario Monti che scende dal treno con la sua valigetta mi piacciono molto;
  • imperdibile editoriale del luminare ciellino Magdi Allam, sul dovere di tornare alla "cara vecchia lira";
  • uno dei miei blogger preferiti, Alessandro Gilioli, è in vacanza in Nepal, e racconta dei politici locali;
  • sul Post presentano un libro molto interessante, una raccolta di infografiche, tabelle e cifre su tutto lo scibile umano: Information is beatiful;
  • a proposito di infografiche, eccone una su Google e l'evoluzione della ricerca su internet;
  • bel video australiano contro le discriminazioni e a favore dei matrimoni omosessuali;
  • interessante articolo sul Barcellona e sul suo stile di gioco (è stato scritto il giorno dopo la vittoria sul Milan);
  • infine, reportage di Big Picture in occasione del raggiungimento dei 7 miliardi di abitanti: la prima parte sulle differenti densità di popolazione, la seconda sul rapporto con le risorse della Terra.

sabato 9 luglio 2011

Vignette per le allodole

Visto che Ballets e le sue rubriche latitano, pubblico io l'ultima vignetta di Makkox dal post.it: meglio di qualsiasi analisi politica!

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venerdì 8 luglio 2011

Sì, Fili, aboliamoli!




Mi dispiace, me ne sorprendo, ma sono d'accordo con il post di Facci riguardante la mancata abolizione delle province.
Già il titolo, Abolitevi, mi soddisfa: si riferisce ovviamente alla casta dei nostri politici.
Facci afferma che con questa ulteriore vergogna siamo entrati a pieno titolo nella Seconda Repubblica, e chiude con una domanda: quanto assomigliamo a questa casta di manovroni?

Il popolo viola, il colore arancione, i risultati di partecipazione al referendum, sono tutti elementi che mi spingono a rispondere che assomigliamo poco, ma poi chissà...
Di una cosa sono convinto: con un centrodestra così ridotto, se i partiti di centrosinistra smettessero di aver paura della questione morale ma la adottassero per convincere gli italiani che i politici non "sono tutti uguali", vinceremmo con cifre bulgare!!

Provare per credere? (chiedetelo a Baffo D'Alema)

venerdì 22 aprile 2011

Link - 22 Aprile

  • Finalmente Berlusconi trova il modo per ringraziare ufficialmente Scillipoti (il politico più in vista in Italia) dopo tutti i favori ricevuti: scrive la prefazione del suo libro, pubblicata anche da Libero;
  • ragionamento impeccabile di Gilioli su Berlusconi, Ruby e Mubarak;
  • il Buongiorno di Gramellini sulla decisione del governo di interrompere il progetto delle centrali nucleari;
  • il post di Spinoza sul processo breve;
  • post di Leonardo che prende in giro le milizie regionali;
  • bell'articolo di Giovanni Fontana su Yuri Gagarin, primo uomo nello spazio;
  • il Post compie un anno, tanti auguri! Già dall'inizio sembrava un bel progetto, ma ora si può dire che sia uno dei migliori successi editoriali dell'anno. Personalmente lo seguo sempre, ed è diventato la mia prima fonte di notizie. Link al post della redazione, ai post più letti e alle foto migliori (che ora sono in alta risoluzione come Big Picture);
  • la recensione di Habemus Papam scritta da Matteo Bordone;
  • è finita la regular season in NBA, queste sono le migliori schiacciate;
  • foto da Big Picture: vita in Cina, Giappone un mese dopo il terremoto, Cuba e i 50 anni dell'invasione della baia dei maiali e infine le foto di Chris Hondros in Libia, fotografo ucciso la scorsa settimana a Misurata.

lunedì 7 marzo 2011

Una Visione


Se già non lo fate ogni giorno, vi consiglio di vedere le immagini satiriche che pubblica Makkox sul Post.

venerdì 4 marzo 2011

Link - 4 Marzo

  • Bella rassegna di tante dimissioni di politici, ovviamente non italiani, su Nonleggerlo.it;
  • Interessante articolo sul Post, dei cinque fattori meno evidenti delle rivolte arabe. E sulla Libia, bel post di Leonardo;
  • Spinoza sulla Libia, parte prima e parte seconda;
  • Riflessione breve e chiara di Gilioli sui problemi con la giustizia di Berlusconi;
  • Sempre Gilioli, altra bella riflessione sulla diversità di idee;
  • Piccola guida sui matrimoni omosessuali, di Alessandro Capriccioli;
  • Monica Fontanelli, di cui abbiamo parlato abbondantemente qui sul blog, ci ha inviato su Facebook una nota dopo le parole di Berlusconi sulla scuola pubblica, eccola;
  • Sempre sulla scuola pubblica, commento di Leonardo con link ad un post del 2003 su Giussani (già che parliamo di CL stasera...);
  • Foto da Big Picture, sulla rivolta in Libia e fotodocumentario sul viaggio dentro il cratere di un vulcano.