Visualizzazione post con etichetta province. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta province. Mostra tutti i post

venerdì 8 luglio 2011

Sì, Fili, aboliamoli!




Mi dispiace, me ne sorprendo, ma sono d'accordo con il post di Facci riguardante la mancata abolizione delle province.
Già il titolo, Abolitevi, mi soddisfa: si riferisce ovviamente alla casta dei nostri politici.
Facci afferma che con questa ulteriore vergogna siamo entrati a pieno titolo nella Seconda Repubblica, e chiude con una domanda: quanto assomigliamo a questa casta di manovroni?

Il popolo viola, il colore arancione, i risultati di partecipazione al referendum, sono tutti elementi che mi spingono a rispondere che assomigliamo poco, ma poi chissà...
Di una cosa sono convinto: con un centrodestra così ridotto, se i partiti di centrosinistra smettessero di aver paura della questione morale ma la adottassero per convincere gli italiani che i politici non "sono tutti uguali", vinceremmo con cifre bulgare!!

Provare per credere? (chiedetelo a Baffo D'Alema)

domenica 6 giugno 2010

Link - 6 Giugno

  • Gramellini su manovre economiche e acquisti di aerei militari;
  • La prima pagina del Giornale il giorno dopo l'attacco israeliano alla nave della Freedom Flotilla, l'editoriale di Feltri e il commento del "Nichilista";
  • Post di Bordone (in pieno stile Bordone) su scrittori-intellettuali e intellettuali-scrittori;
  • Leonardo sulle province e la presunta proposta di abolizione;
  • Due album di foto inquietanti da Big Picture: il primo sul Guatemala, tra vulcani, frane e uragani. Il secondo sulle prime vittime del petrolio nel golfo del Messico, gli uccelli. Del primo album pubblico la foto più inquietante (non è un fotomontaggio, è un fenomeno naturale):

venerdì 28 maggio 2010

Il Provinciale

Il Buongiorno di Gramellini di questa mattina:
Se ho capito bene, il governo ha deciso di sopprimere le province con meno di 220 mila abitanti, escluse quelle che confinano con Stati esteri o che, nello sfortunato caso in cui non confinino, si trovano in una regione a Statuto Speciale (come la sarda e tentacolare Ogliastra, 58.389 abitanti), oppure hanno un ministro amico del presidente della provincia, oppure si estendono per un numero di chilometri inferiore alla metà della circonferenza della pancia del segretario provinciale moltiplicato pi greco. Se ho capito bene, la provincia di Rieti si è già cautelata, chiedendo a quella di Roma di cederle una parte della Sabina (acquisita ai tempi del famoso ratto) così da rientrare nei requisiti di sopravvivenza. Se ho capito bene, con la soppressione della provincia di Isernia, la provincia di Campobasso coinciderà con l’intero Molise, che potrebbe quindi essere soppresso in una reazione a catena che costringerà il molisano Di Pietro a chiedere asilo politico al parco dell’Abruzzo. Se ho capito bene, la provincia di Massa Carrara, abolita nonostante l’opposizione dell’unica opposizione rimasta in Italia, il portiere carrarese Buffon, si gemellerà con quella di Lucca, ripristinando i confini sanciti da Napoleone. Se ho capito bene, la norma sulla soppressione delle province è stata annunciata e poi smentita e poi infarcita di deroghe e infine rimandata a un decreto attuativo che le salverà tutte.
Ma forse non ho capito bene. Perdonatemi, sono un provinciale.