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giovedì 15 novembre 2012

The Apprentice - Sei fuori!




Ciao a tutti.
Questo post vuole essere uno spunto per ridere ( volendo si possono prendere spunti critici, per esempio in Italia è sempre forte il mito del selfmade man, colui che partendo da niente ha costruito un impero di cui ora gode benefici: ville, feste, belle donne, belle macchine, vacanze in barca e popolarità.. per cui Briatore è considerato da molti un modello vincente).

Mi sono imbattuto nelle pubblicità di un reality, appunto The Apprentice, L'apprendista; è un format che ha avuto successo in altri paesi e quindi esportato anche in Italia (non so se con successo o no). Penso che la prima edizione sia già terminata.

16 candidati (immaginatevi i classici stereotipi del giovane manager:bel curriculum, di presenza, fashion, sicuro di se,  ambizioso, competitivo, con la voglia di "arrivare") si sfidano sotto gli ordini del Boss (Briatore) in diverse prove in cui devono dimostrare abilità manageriali.
Ogni puntata viene eliminato un candidato con la frase-tormentone del boss: "sei fuori!"; l'ultimo candidato rimasto,il  vincente, riceve come premio di poter collaborare con Briatore in una delle sue imprese sotto lauto compenso.

Crozza ha fatto una parodia, secondo me, da sdraiarsi.
Vi riporto un paio di link per capire atmosfera/personaggi del reality

http://www.youtube.com/watch?v=RCiEj8rasvw
http://www.youtube.com/watch?v=L0EEPQ-sbjU

E ora Crozza................John Lennon, sei fuori!


http://www.youtube.com/watch?v=SjyQlmXpMJc
http://www.youtube.com/watch?v=ie-ueKpWLdU
http://www.youtube.com/watch?v=u8zN2aBARgI




martedì 15 marzo 2011

Chi ha paura del nucleare??

Ciao a tutti, volevo proporre un paio di spunti su un argomento su cui ammetto di essere impreparato: vale la pena investire sul nucleare??
Da quello che ho capito il nucleare "con poco fa tanto", cioe' rende tanto con poco consumo e quindi sembrerebbe una soluzione al problema energetico. Le mie obiezioni sono due: le scorie radioattive, anche se poche, ci sono, e in qualche modo devono essere smaltite e dunque mi sembra di nascondere lo sporco sotto al tappeto con cui prima o poi si dovra' fare i conti; inoltre, per quanto ora la sicurezza ha raggiunto alti livelli, dobbiamo ricordarci che viviamo su un pianetino in balia di scosse ed eventi naturali che non possiamo controllare (vedi Giappone), siamo una caccolina nell'universo quindi non montiamoci la testa, non posssiamo controllare tutto!!! L'evento catastrofico e' raro, ma non si puo' mettere in preventivo che "ogni tanto un casino nella centrale nucleare ci puo' stare"!
Non sono cosi idealista da dire "c'e il mare, il vento e l'acqua, usiamo queste, peace and love!", ma penso che insistere sul nucleare sia un rimandare il problema ad altre generazioni; penso che solo nelle emergenze e in situazioni estreme si da' il meglio, cioe' solo alle strette l'uomo e' capace di grandi cose. Il nucleare garantirebbe energia in modo che "tutti con il culo seduto" non penseremmo seriamente ad altre alternative.
Ultimo spunto: dopo quanto accaduto in Giappone molti cambiano idea , anche capi di stato ed esperti del settore; finche' la banderuola la fa il popolo ignorante (mi ci metto anche io) ci puo' stare ma questo cambiare idea da parte di "grandi uomini con grandi responsabilita'" mi fa ridere e mi fa pena; quando si e' deciso di investire sul nucleare non si e' messo in preventivo eventi di questo tipo??

sabato 26 febbraio 2011

One... DOVE SEI?

Cari amici...
Il nostro amico One (nato il 28 dicembre 1985, diversamente da quanto precedentemente annunciato... ci scusiamo per il disagio) è scomparso. La sua presenza sul blog è stata troppo breve per essere ricordata ma troppo intensa per essere dimenticata. Scrivici qualcosa...

Sì Ballets... Questo è un post per fare cassetta. Bandiscimi dai!!! LIBERTA', LIBERTA', LIBERTA' (si veda il post successivo)!

Il vostro caro corrispondente dall'Emilia (in trasferta... che tra poco si alzerà...)

giovedì 13 gennaio 2011

Il personaggio : FANTANTONIO


Antonio Cassano nasce il 12 luglio 1982 a Bari, più precisamente nel quartiere povero di Bari Vecchia. E' un fantasista di talento che ha militato nelle seguenti squadre: Bari, Roma, Real Madrid, Sampdoria; attualmente gioca nel Milan (da inizio gennaio).
Questo bizzarro personaggio dimostra fin da giovane di essere il più forte e non fatica a dimostrarlo ovunque esso vada (a 17 anni alla seconda partita con il Bari in serie A realizza un gioiello contro l'Inter); il problema? è matto completo. Esuberante, intrattenitore, anche fastidioso, giocherellone, arrogante, sfasciaspogliatoi, maleducato, ignorante ( ultimamente il suo compagno Strasser al Milan dice "non capisco quello che dice, eppure io parlo tre lingue tra cui ovviamente l'Italiano"), irriconoscente: questo è Antonio Cassano. Non riesce a stare più di un mese senza fare casini, è un perenne instabile, un inquieto e irrequieto per natura, ingrassa e dimagrisce ogni mese (al Real è arrivato a pesare 86 Kg,è alto 175 cm!), non sta mai fermo; nei momenti di maggior forma (ma non si discute il calciatore) e dove sembra abbia trovato una serenità interiore ne combina sempre una.
Esempio recente: con la Samp giochicchia e con la giovane moglia in attesa di un figlio sembra sereno, sbandiera la maturità finalmente raggiunta (non ci ho mai creduto), tutti lo osannano per ciò che combina con la squadra di club e con la nazionale, lui se la tira da responsabile (in campo fa da paciere !?!?) e si crede un leader, cosa che non sarà mai. Risultato? contratto ridotto e poi venduto perchè insulta il presidente Garrone, unica persona che lo sopportava ancora alla Samp.
E' cosi e senza giustificazioni (quella del bambino povero cresciuto nel quartiere malfamato è un pò un alibi): litiga con TUTTI gli allenatori, sfotte i compagni che non lo possono più vedere sto sbruffoncello che non si allena, fa il burlone con il suo preparatore personale e poi cazzeggia anche con i massaggiatori mentre gli altri si spaccano.
Ma attenzione: il personaggio Antonio Cassano non è il male assoluto; anzi, alla fine sta anche simpatico, i tifosi sorridono, lo si prende cosi (nota bene:le sue cagate sono moralmente meno gravi di quelle che combinano mille altri giocatori,ricordate una vera rissa di Cassano?), è l'eterno bambino sbruffoncello che non vuole cambiare e crescere mai; non a caso il soprannome che gli han dato e che preferisce è PETER PAN. E in fondo perchè deve crescere, alla fine vince sempre lui, o meglio il suo talento ("vince" è una parola grossa, non ha mai portato a casa un , e dico UNO, trofeo importante). Lo scarica la Samp, unica società che gli ha dato una seconda vita calcistica dopo i casini al Real? Tac , nuovo contratto e più lungo con il Milan, e lui torna a incantare. Eh si perchè Antonio sa giocare al calcio; molti lo discutono, è un mezzo giocatore, nelle partite importanti scompare (non sono d'accordo), non ha un tiro fantastico (ni, e cmq vogliamo parlare del piattone vellutato, dei lanci, dello stop-colla e della visione di gioco?), non ha mai vinto niente. Ci si dimentica troppo in fretta di quello che combina questo folletto dal culo basso sul rettangolo verde; gol, finte e controfinte, tunnel, giocate di suola....e la specialità della casa: l'assist. Vede e fa cose che gli altri solo al rallentatore riuscirebbero a fare, fa passare la palla in corridoi che solo lui vede; "ma si, è un mezzo giocatore".
Arriva nel Milan di Ibra, di Robinho, di Pato, ma in due spezzoni di partita di 10 min uno e 20 min l'altro conquista già tutti: con quel culone di chi ha mangiato 3 panettoni a Natale e non gioca da due mesi risolve due partite con, manco a dirlo, tre assist.....è un tipo di giocatore unico...ma non mi vengano a dire che è maturato!!! alla prossima cassanata....



domenica 9 gennaio 2011

HEREAFTER : 5 stelline?


















Ah ah ah ci sono anche io!!! spettacolo...belin vi vedevo sempre smanettare su sto blog e, come il bambino viziatello che vede gli altri bambini divertirsi con il giocattolo nuovo, ho deciso di divertirmi un pò anche io.
Venerdi sera ho visto Hereafter di Clint Eastwood e, deluso dalla visione, sono andato un pò curioso a vedere la valutazione de "Il Secolo XIX" del film in questione; il voto funziona nel seguente modo:
1 stellina = mediocre
2 stelline = discreto
3 stelline = buono
4 stelline = da non perdere
5 selline = capolavoro

e indovina un pò il buon Clint quanto prende?? 5 stelline!!! questa è proprio grossa, non è che solo perchè è Clint Eastwood gli è dovuto qualcosa, anzi uno ha grandi aspettative e al limite ne rimane più deluso. Ok il voto è soggettivo e bla bla bla..ma un capolavoro è qualcosa che rimane per sempre , che segna, che riguarderesti 100 volte, che straconsigli a tutti...questo è un film di cui parli 10 minuti e se ti chiedono: "bello?", rispondi "si, carino". Cioè non è tutto da buttare, gli spunti positivi ci sono, ma per essere un capolavoro ne ha di strada da fare e adesso mi spiego meglio.
La storia non è originale, ne abbiamo viste a migliaia, la capacità del regista si vede nel modo di raccontare alcune tematiche: il dramma della vita del sensitivo resa difficile dal dono/condanna (vedi storia con l'infoiata del corso di cucina), il destino che gli ripropone la sua natura nonostante lui tenti di scappare, lo scetticismo con cui viene affrontato il tema dell'aldilà...Clint è bravo nel non rendere patetiche le scene in cui il protagonista usa il "dono" ( trucco usato: ritualità ridotta all'osso cioè solo tocco delle mani, e visione di una specie di aldilà molto vago e senza dettagli), la narrazione è lenta ma mai noiosa, lo spettatore segue la storia aspettando l'evoluzione degli eventi che in realtà non arriva mai se non in una fuga in cui il sensitivo, come guidato dal destino, trova la donna della vita solo perchè, avendo vissuto la morte, può toccarle la mano senza avere visioni!!
Detto questo per me sono 3 stelline, c'è l'attenuante della difficoltà nel trattare temi di questo tipo; ok ok il giudizio è soggettivo, se qualcuno vuole può dargli 4 stelline...ma 5 scordatevelo!!!!


Altri spunti: 1) la canzone di sottofondo nel trailer del film è Sia - Lullaby (ninnananna)

2) l'attrice belga che interpreta la giornalista francese è Cecile De France (mai sentita), ed è una discreta topolona (è nella foto che ho inserito, non sono capace a metterla qui a fianco!!)

3)parlando di altri film di Clint eastwood, per me "Gran Torino" prende 4 stelline e "Invictus" ne prende 5.

Vabbè ragazzi adesso basta che è dai tempi del liceo che non scrivo piu' di tre righe di pseudoitaliano ....