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venerdì 8 giugno 2012

Link - 8 giugno

  • Il segretario del PD Bersani ha detto che si faranno le primarie. E Renzi, con un'intervista al Foglio, si candida;
  • complottismo all'italiana: ieri si è scoperto che l'attentato a Brindisi è stato fatto  probabilmente per vendetta personale da una singola persona, non da mafia, anarchici, servizi segreti o sette giudo-pluto-massoniche. Michele Brambilla su la Stampa fa un riepilogo di tutto quello che è stato detto subito dopo l'attentato;
  • Luca Telese lascia il Fatto Quotidiano, per fondare un nuovo giornale e soprattutto perché non è più d'accordo con la linea editoriale (distruttiva e non costruttiva) del giornale. Qui l'intervista del Corriere a Telese, e qui il "saluto" del Fatto (che non si smentisce mai), con tweet di risposta;
  • il Buongiorno di Gramellini, sulla dissolvenza della casta;
  • è di qualche giorno fa la notizia di Berlusconi che prima dice che dobbiamo uscire dall'Euro e poi smentisce: il riassunto su Nonleggerlo;
  • quarant'anni fa, durante la guerra del Vietnam, fu scattata una delle foto più famose della storia (vincitrice anche del premio Pulitzer): il Post racconta la sua storia;
  • un'altra storia di quarant'anni fa: la prigione di Stanford, il più celebre esperimento di psicologia sociale di sempre, una delle storie più interessanti che ho letto ultimamente;
  • foto da Big Picture su transito di Venere davanti al sole, giubileo della regina Elisabetta e biciclette.

lunedì 1 agosto 2011

Ancora sulla Norvegia e il Giornale


Dopo il post dell'altro giorno sulle prime pagine del Giornale e Libero il giorno dopo l'attentato in Norvegia, tanto è stato scritto, ma questi tre articoli usciti sul Giornale e su Libero vincono il premio dei peggiori articoli:

il primo, del luminare fascisto-comunista Magdi (Cristiano) Allam, che dà la colpa dell'attentato al multiculturalismo imperante in Europa, auspicando un ritorno alla società chiusa e tradizionalista. E magari anche ai carri al posto delle macchine e alle missive invece delle mail.

Il secondo, del "servo altrove" Vittorio Feltri che in un indimenticabile pezzo di giornalismo dà la colpa ai giovani laburisti norvegesi, troppo buoni per essere capaci di reagire davanti ai fucili di Breivik.

Il terzo, è del grandissimo Socci, che su Libero dice che il killer non è un cristiano e allontana il cristianesimo dalla follia omicida di Breivik. Cosa condivisibile, se si facesse lo stesso anche nel caso di attentati da parte di integralisti musulmani.

La mia impressione è che la destra italiana sia corsa sulla difensiva quando ha scoperto che le idee di Breivik sono esattamente le stesse che propongono loro.

Su questo, Borghezio è stato il più sincero.

Altri link con commenti e foto:
  • Il bellissimo discorso del primo ministro norvegese Jens Stoltenberg ad Oslo durante la manifestazione in ricordo delle vittime;
  • un ritratto di Feltri scritto da Matteo;
  • ...e un ritratto di Magdi (Cristiano) Allam scritto da Leonardo;
  • anche Francesco Costa commenta le prime pagine e gli articoli del Giornale e di Libero;
  • Sempre Francesco su chi critica i (soli) 21 anni di prigione che dovrebbe subire Breivik;
  • infine, Spinoza sulla strage in Norvegia e le foto da Big Picture.

domenica 11 aprile 2010

Link - 11 Aprile

  • Commento ottimistico di Leonardo sulle passate elezioni regionali;
  • Post interessante su cosa succederebbe in caso di attentato alle più alte cariche degli Stati Uniti, venuto fuori in questi giorni a causa di quel che è successo in Polonia. Sembra la trama di un film catastrofico, invece è stato scritto e studiato dai servizi segreti americani;
  • Paralleli Italia/Thailandia;
  • Post in stile Spinoza, degna di nota questa: "Calderoli: «nel 2013 Berlusconi al Quirinale e la Lega a Palazzo Chigi». Ora ci conto molto, sui Maya."