martedì 18 settembre 2012

Vendonsi posti auto a Sarzana

Sarzana è una città dell'estremo levante ligure di nobili e antiche origini: viene citata per la prima volta in un documento del X secolo come borgo fortificato a servizio del vicino porto di Luni e proprio dal declino di quest'ultimo trae i suoi vantaggi nei secoli a venire, diventando un importante centro politico, religioso, commerciale e militare conteso fra fiorentini e genovesi.

La storia di questa zona è certamente conservata all'interno delle mura medievali del borgo, i cui edifici sono sopravvissuti ad ogni guerra passata e mantengono ancora il fascino di una ricca città rinascimentale: la peculiarità di Sarzana, e anche la sua fortuna, consiste nel possedere questo suo bel centro storico che attira ogni anno migliaia di turisti. Le amministrazioni degli anni '80 e '90 hanno valorizzato questo patrimonio, investendo su manifestazioni ed eventi che hanno contribuito a costruire di Sarzana una immagine di città della cultura: dalla mostra nazionale dell'antiquariato al "Festival della chitarra acustica", dalla rassegna di musica internazionale e suoni dal mondo "Sconfinando" al "Festival della Mente" e altri.

Ebbene, è all'interno del contesto appena descritto che si è accesa una polemica dallo squisito profumo cementizio: sì, perché il monsignore che da decenni guida la cattedrale Santa Maria Assunta di Sarzana avrebbe deciso di costruire un bel parcheggio sotterraneo sull'area dove oggi si trova il campetto da calcio oratoriale. E già qui si potrebbe disquisire sulla deriva urbanistica che sta investendo l'Italia del 2000: con lo scudo della crisi finanziaria o comunque del risanamento dei conti (ricordate il buon vecchio motto di Tremonti "la cultura non si mangia") le nostre amministrazioni tutte, di destra di sinistra o di centro, chiudono vecchi cinema e teatri per sostituirli con centri commerciali, scavano le periferie delle città per interrare parcheggi ed elevare al di sopra altri palazzi che nel peggiore dei casi rimarranno sfitti e nel migliore porteranno tanto bell'IMU nelle casse comunali. E' l'economia, bellezza!

C'è chi può dirsi d'accordo e chi no. Ma se aggiungessi che il famoso campetto da calcio sotto il quale si vorrebbe costruire il parcheggio si trova in pieno centro storico, affianco alla cattedrale stessa, ovvero nel cuore più antico della città? Proprio così: il progetto prevede una trentina di parcheggi, box auto, per residenti e (udite udite) anche per i professionisti che lavorano nel centro storico, ai quali verrebbe fornita quindi la deroga per varcare la ZTL dentro le mura.
Mentre in tutta Europa le città storiche stanno cercando di pedonalizzare il più possibile le vie centrali per migliorare la vivibilità dei cittadini e valorizzare turismo e commercio, noi sarzanesi portiamo le macchine fin sotto ad uno dei simboli del nostro prestigio architettonico.




Manco a dirlo, la giunta di Sarzana è PD ed è la stessa che sta affrontando anche altri problemi sul fronte urbanistico, vedi progetto Botta e relativo comitato di protesta dei cittadini. Il vicesindaco ha affermato che l'autorizzazione è un atto dovuto, in quanto del tutto conforme al piano regolatore: possibile che nel 2012 non esista un ente che possa mettere in dubbio la movimentazione di tonnellate di terra e la successiva colata di cemento a pochi metri da cattedrale (XII secolo), fortezza Firmafede (XIII secolo), teatro "Impavidi" (inizio '800), museo diocesano? Ha anche aggiunto che con questo intervento sarà finalmente possibile risistemare il campetto dell'oratorio, ad esempio sostituendo la recinzione arrugginita... che si sa con la crisi che incombe può essere finanziata solo da investimenti di questa portata.


La consigliera comunale del Pdl Sara Frassini si sta battendo per tenere informata la cittadinanza dei risvolti della vicenda, promuovendo anche una raccolta firme contro lo scempio.

E il monsignore proprietario del terreno? Beh, meglio stendere un velo pietoso. Vi basti sapere che quest'uomo ad agosto tuonò contro l'annunciata apertura di un rivenditore di kebab nella via più elegante e antica del centro storico, proprio di fronte alla pieve di Sant'Andrea (anche quella sotto la sua parrocchia): "inopportuno per il decoro della città", aveva dichiarato.

Quanto sappiamo essere decorosi noi occidentali cattolici, invece...


lunedì 17 settembre 2012

Recensione: La bella addormentata


Ieri sono andato a vedere "La bella addormentata" e, sotto richiesta di un altro blogger del VP, scrivo una breve recensione (ma l'avrei scritta comunque eh? deh!)

Film di Marco Bellocchio, non c'è bisogno che vi dica di che cosa parla

Questo film, come tanti film italiani degli ultimi anni, non mi è piaciuto, forse anche a causa delle aspettative che avevo..
Una considerazione però va fatta: il tema da trattare era difficile
Ho trovato buona l'idea con la quale è stato affrontato: diverse storie, in parallelo, slegate tra loro, che mostrano diversi modi e diversi punti di vista con i quali è stato vissuto il caso Englaro.




Cosa non mi è piaciuto di questo film:
  •  le luci e le riprese, di stampo televisivo, davano spesso l'impressione di guardare una soap opera in tv (fatta bene, comunque)
  • i personaggi, per lo più caricaturali e stereotipati, non una sfumatura, nessun fascino.. anche questo di stampo televisivo
  • i dialoghi: in certi momenti rasentavano il patetico
  • La pessima recitazione di diversi attori, tra cui Brenno Placido
  • Questo film non mi ha emozionato, non c'è un minimo di poesia, di atmosfera, di sentimento, di finezza.. Non mi ha trasmesso molto.


Cosa mi è piaciuto di questo film:
  • la denuncia politica, doverosa, nei confronti di uno dei momenti più bassi dell'allora governo Berlusconi, condita da tanti filmati originali di dirette parlamentari e interviste.
  • Il tema è stato trattato in maniera indiretta rispetto alla singola vicenda (del caso Englaro)
  • La recitazione del sempre ottimo Tony Servillo, ma anche Alba Rohrwacher e soprattutto Isabelle Huppert
  • Il finale, sicuramente giudicabile dai più come "buonista" a me tutto sommato è piaciuto (cioè il finale in se era piuttosto patetico, però nel quadro globale ha un suo senso)

Insomma, alla fine darei a questo film due stelline, anzi, facciamo due e mezzo, perchè, nonostante sia a parer mio fatto piuttosto male, bisogna tenere anche conto che per questo film sono stati bloccati i fondi per il cinema (chissà perchè.....)

Dunque, se qualcuno me lo chiedesse non consiglierei di andarlo a vedere, però se lo volete vedere vi consiglio di guardare anche Mare Dentro ,bellissimo film del 2004 di produzione spagnola, che tratta temi analoghi, ma, a mio avviso, in maniera decisamente piu fine, e, non ultimo, è fatto meglio (perchè anche l'occhio vuole la sua parte)

martedì 11 settembre 2012

Laureati e mondo del lavoro

Notizia di questi giorni, i dati sulle previsioni di occupazione per l'anno 2012: meno assunti, più disoccupati (che novità!). Ma anche un più 2% di assunzioni tra i laureati rispetto al 2011. Domanda: nel male, si potrebbe pensare che sia buon segno per il nostro piccolo orticello? Bah.. Repubblica scrive: "Rispetto allo scorso anno, l'incremento della quota di laureati ricercati di 2 punti percentuali andrà a discapito soprattutto delle qualifiche professionali e delle persone prive di formazione specifica". Il nocciolo è qui e secondo me i numeri nascondono un sotto problema: nell'ultimo decennio si è puntato tantissimo sulla necessità di aumentare la percentuale dei laureati rispetto alla popolazione giovanile ma la proposta da parte del mondo del lavoro è rimasta la stessa. Con il risultato che fior di laureati usciti dalle migliori università finiscono a fare lavori dove la laurea è diventato un requisito per il solo fatto che le aziende riescono ad imporlo e non perchè davvero la posizione lo richieda. Oltretutto, un requisito che non viene neppure premiato in termini economici perchè le cifre dei contratti di prima assunzione le conosciamo tutti.

Il fatto è che, nella maggior parte dei casi, uno studia non solo per avere più facilità a trovare lavoro ma anche per avere più facilità ad avere una posizione migliore rispetto a chi non ha studiato. La realtà italiana di oggi (per la poca esperienza che mi sono fatto) è che le aziende assumono te piuttosto che un altro perchè, sì, ti sei laureato bene, magari con esperienze all'estero e lavori part time durante il weekend ma poi ti mettono a fare un lavoro che dieci anni fa veniva assegnato ad un ragioniere un po' sveglio. E allora a che cosa è servito tutto questo? Studiare ormai serve soltanto ad avere più probabilità di trovare un lavoro, punto e basta? Se è così è male perchè ci sarà parecchia gente insoddisfatta e quei pochi che non si rassegneranno saranno costretti ad andare all'estero.

Detto questo, come sappiamo tutti, ci sono discipline per cui una laurea non garantisce affatto il lavoro e ve ne sono altre per cui l'ingresso nel mondo del lavoro passa forzatamente attraverso stage mal o non retribuiti al solo scopo di farsi un po' di curriculum. Strumenti che sono ormai utilizzati dalle aziende a fini quasi ricattatori nei confronti della domanda lavorativa a discapito della vera occupazione, quella con un contratto e uno stipendio veri. Banche che assumono stagisti per un anno a 500 euro al mese informandoli il primo giorno che non vi sarà nessuna possibilità di assunzione (Questo accade a Genova. Che vuoi, la crisi..). Multinazionali che ogni anno di x stagisti ne tengono x-decimi, per poi assumere nuovamente x stagisti e così via. Le stesse aziende che, appena varcato il confine, adottano politiche (e stipendi) completamente diversi. Se davvero non c'è occupazione, perchè non regolamentare queste cose? Questo giro di stagisti sono posti di lavoro in meno, stipendi in meno, ricchezza in meno. E sono numeri che - a livello di grandi aziende - non possono fare la differenza ma servono solo a migliorare il risultato annuale ottenuto dall'amministratore delegato di turno. 

E poi un ultimo aspetto: gli straordinari. Ambito consulenza: le maggiori aziende di consulenza in ambito tecnologico ed economico non pagano gli straordinari. E' illegale, perchè dovrebbero farlo per la maggior parte dei contratti; ma ti impongono di farli e poi non te li pagano. La mia non è un'esperienza diretta perchè la mia (piccola) azienda si è sempre comportata onestamente ma sono stato contornato da situazioni come queste. Un progetto da chiudere e si è in ritardo: una, due, tre, persino cinque ore di straordinario al giorno non pagate. Tutti i giorni, per settimane. "Perchè non cambi?" - chiedi al collega. "Perchè dappertutto è così". Ed è vero: quasi dappertutto è così. E, di nuovo, sono le stesse multinazionali della consulenza che, varcato il confine, si comportano diversamente. Non pagare gli straordinari è sfruttare il lavoratore, evadere le tasse ma anche togliere occupazione al paese. Perchè se quelle ore le pagassero come dovrebbero pagarle (cioè di più di quelle canoniche, perchè oltre orario lavorativo), probabilmente qualche contratto in più lo farebbero. E, allora, perchè il governo non interviene? Dove sono i sindacati? Perchè non ristabilire la legalità? La litania su imu e sacrifici, su iva, tasse ed evasori, va bene se la beccano tutti. Multinazionali e grandi gruppi non esenti.

lunedì 10 settembre 2012

Analisi di una puntata: Piazza pulita del 06/09/2012


L'altro giorno ho seguito Piazza pulita, tema: il Movimento 5 Stelle e la democrazia interna.

Tutti avrete sentito parlare del famoso fuorionda di Favia, riportato in quella trasmissione, ma non voglio parlare di questo.

Qui sotto il video dell'intera puntata



Da 1h 23m 11s a 1h 36m 45s, ci sono tre interventi che secondo me inquadrano piuttosto bene la faccenda.

Il primo è l'intervento del professor Carlo Galli:
Condivido in pieno quando dice che i cittadini che votano Grillo non sono antipolitici, anzi, sono interessati alla politica quanto quelli che votano i partiti tradizionali.
Ancora mi è piaciuto quando, analizzando il consenso ricevuto da movimenti populisti che indicano vie di uscita alle crisi in maniera demagogica, sopperendo così all'inettitudine dei partiti, dice "a volte le cose vanno bene a volte molto male". E' vero e va tenuto ben fermo in mente.

Successivamente è il turno di Francesco Boccia, deputato PD.
Mi ha un po' infastidito il modo col quale ha scansato e non ha risposto alla domanda di Formigli.
Gli ha chiesto se fosse d'accordo che se la politica attuasse alcune delle cose su cui fa leva Grillo, riduzione numero dei parlamentari, privilegi, numero massimo di legislature, probabilmente arginerebbe il potere del M5S (argomentazioni, comunque, già sostenute da Renzi)
Risposta: "si parla poco di ciò che vuole il Movimento 5 Stelle, ad esempio la fuoriuscita dall'Euro."
Chissà come mai ha svicolato.. E comunque anche questo è un tema da tenere in considerazione (cioè l'analisi delle proposte del m5s)

Segue l'intervento di Mentana.
Secondo me ha centrato il punto: da un lato abbiamo una politica classica, di stampo novecenteco, dall'altro un movimento che raccoglie consensi tra le persone che non parlano piu la lingua novecentesca.
Se da un lato il dibattito è sempre stato "destra o sinistra", "libertà o uguaglianza", dall'altro i temi sono "democrazia dal basso", "legalità", "finanziamenti in politica".
C'è una lingua nuova che la politica classica non riesce (o non vuole) parlare.

Infine Telese critica i modi grilleschi, i toni violenti, e distruttivi
Io credo che se da un lato è vero che per farti notare devi alzare la voce, è anche vero che una volta che ti sei fatto notare puoi anche abbassare il tiro e darti una calmata.

Insomma, un fenomeno complesso, quello del M5S, non ancora chiaro, un po' fumoso.
Da un lato potenzialmente pericoloso, dall'altro potenziale molla per un radicale cambiamento dello scenario politico, cosa alquanto auspicabile.



domenica 9 settembre 2012

Varie: Grillo e Cisl, criminalità nel chiavarese, Simone Farina e il calcio scommesse

Visto che a quanto pare è diventata una rubrica e che non scrivo da un po', provo a mettere un po' di cose assieme anche questa volta..

Cominciamo da una vicenda legata a Grillo - ce n'è una nuova ogni giorno ma a me ne interessa una di qualche settimana fa. Benigni parla alla festa dell'Unità, Grillo attacca: "Quanto lo pagano?". A quel punto, tutti in coro a dire che lo stesso Grillo aveva fatto altrettanto (cioè parlare su compenso a feste di partito) e che quindi non ha titolo per fare accuse di nessun genere. E qui nasce l'aneddoto: puntata della Zanzara (programma radiofonico di Radio 24 da me molto seguito), chiama Giovanni Guerisoli - segretario confederale Cisl fino al 2002 - e, per aggravare la posizione di Grillo, dice "Nel '99, a Numana in provincia di Ancona, abbiamo invitato Grillo alla nostra assemblea organizzativa e ha voluto 10 milioni cash e tutti in nero e noi glieli abbiamo dati". Il divertente è che, mentre lo dice, sembra non rendersi conto del fatto che sta sì sputtanando Grillo ma anche se stesso e tutta la Cisl (minuto 01:11:10). E si parla di Cisl non di uno dei soliti negozianti cortinesi! Ovviamente, il giorno dopo chiama Bonanni (leader Cisl) per smentire, e dice: "Non è vero, non c'è stato alcun pagamento in nero e posso dimostrarlo. Guerisoli è stato molto impreciso: era il '96 (e non il '99) e non era Numana ma Rimini per l'assemblea organizzativa della Cisl, ho la fattura." (minuto 39). Ora, non si può escludere che Guerisoli si sia effettivamente sbagliato (ma è quantomeno improbabile), ma la spiegazione che viene data da Bonanni, secondo me, è l'ennesimo esempio di come politicanti di ogni genere non tengano in minima considerazione l'intelligenza dei cittadini. Il fatto che ci sia stato un evento (fatturato) nel '99 non esclude certo che ve ne sia stato un altro (non fatturato) nel '96! E' come per la vicenda dell'appartamento di Scajola: piuttosto che ammettere qualcosa, meglio smentire adducendo scuse strampalate, tanto l'entourage accondiscendente che si ha intorno farà sì che la vicenda passi in cavalleria.

La mia lettera di qualche settimana fa che ho inviato al secolo (avevo scritto un post in proposito). E' stata pubblicata pochi giorni dopo (a destra la foto della pagina di giornale - grazie Secolo!). Naturalmente, non ho avuto risposta da nessuno dei due sindaci a cui l'avevo inviata (si spera di avere risposte nei fatti, che è la cosa che conta, ma non ci credo molto). Intanto, purtroppo, sono stato profetico: due settimane dopo la lettera, linciaggio nel chiavarese di un marocchino ladro recidivo (e sempre impunito) da parte di tre cittadini esasperati dai continui furti. Grandi polemiche: molti "hanno fatto bene", gente che si indigna, forza nuova che usa l'episodio per dar contro agli immigrati. Era meglio muoversi prima.

Simone Farina disoccupato. Calciatore in forza al Gubbio l'anno scorso (serie B, retrocesso), per ora non ha una squadra. Si era molto parlato di lui mesi fa perchè fu quello che aveva dato il via - con la sua confessione - all'inchiesta sul calcio scommesse. L'aver avuto il coraggio e l'onestà di parlare gli era valsa, ufficialmente, la stima di tutto il mondo del calcio. Prime pagine, tante parole e addirittura un invito ad allenarsi con la nazionale a Coverciano e uno come ospite d'onore alla cerimonia per la consegna del pallone d'oro. Grandi onori per uno che è sempre stato da serie cadetta. Adesso però - meno di un anno dopo - è senza squadra: solo un caso? 

Infine, brevemente tutto ciò di cui volevo scrivere in questi mesi e per cui non ho avuto tempo: Scilipoti e la fusione fredda (altri link: I, II, III); sindaco di Taranto in giro con la pistola nella fondina, e la tiritera di Vendola in proposito; Finocchiaro che fa la spesa con la scorta in parallelo con le polemiche che c'erano state sulla scorta a Saviano; Mussolini che firma foto zio; Dino Zoff che tiene una rubrica di formula uno; scandalo scommesse: prima tutti dentro, ora tutti fuori.

Il vaso di Pandora è aperto

Cari amici
è molto peggio di quanto pensassi. Forse è inopportuno, ma questa volta ho deciso di infierire.

Sono ancora interessato alla discussione che ha infiammato il blog ultimamente. Ma ora non mi interessa sottolineare per la centesima volta un'ovvietà. Voglio approfondire le sottili, e davvero intelligenti, pieghe di questa storia.

Se si visita e si legge attentamente il blog di cui abbiamo tanto parlato ci si rende conto subito di due cose:
1: è fatto benissimo; 2: è bilingue.

Cos'altro troviamo? Link ad interviste varie. Se googliamo la cosa escono un sacco di pubblicizzazioni, proclami, foto (non dimentichiamo dove è stata trovata la notizia). Ci sono esternazioni continue. Sono presenti frasi di una banalità sconcertante. Ogni post è curato nel dettaglio; ciascuno sembra una cronaca, sempre condita di un sacco di pomposità. Ogni impresa è selvaggia, ha richiesto sforzi fisici, privazioni, stranezze... In uno degli ultimi post (a tema la conquista di una montagna) si sottolinea che l'impavido viandante è proseguito da solo, mentre altri hanno abbandonato. Nel video si continuano a sottolineare le cose che fanno cassetta: la solitudine, le ore di sonno scarse, la fatica, l'uomo che conquista la natura. Alla fine sembra fin prendersi poco sul serio, come stesse eseguendo un compito. In un altro si fa riferimento ad un viaggio di 18 ore su una corrierina fatto sdraiato a terra. Al di là del fatto che se la si tira un sacco, c'è sempre qualcosa che sembra dover essere presentato al pubblico. Sono fin arrivato a chiedermi... Ma se io stessi facendo tutto ciò perderei il mio preziosissimo tempo a scrivere lunghissimi post curatissimi? Non ci mollerei mai mai mai MAI? Insomma io scrivo la prima sera, magari la settimana successiva e via dicendo, poi mi stanco! O no? Chi me lo fa fare? Beh, qualcuno che mi appoggia economicamente in vista di guadagni maggiori. Quando gli si chiede dei soldi la risposta è sempre quella, le parole sono fin le stesse, una lezione imparata ad arte...

Arriviamo al punto. Il vaso di Pandora è aperto. Ma possibile che non sia evidente a chiunque l'impronta COMMERCIALE di tutto il blog? Mai un momento di noia? Di stanchezza? Mai un cedimento? No. E' tutto incredibile. E' tutto straordinario. E' tutto monumentale. E allora ogni tessera torna al suo posto. Quale migliore occasione di un blog per testare se il pubblico è interessato a questo tipo di cose? D'altronde si fa leva su cose facili: mollo tutto, il materialismo occidentale, la vita delle origini e compagnia cantando... Il livello dell'esposizione delle esperienze e delle tesi di base è elementare, adatto anche alle donne e ai bambini. La gente ci sballa a fare l'alternativa, non c'è niente da fare, nel web soprattutto. Lo scopo di tutto sin dall'inizio? UN LIBRO. O anche due o tre. Di foto soprattutto (su esse c'è già il copyright). Un film documentario. E poi chissà... Magari il Guinness... Se anche va tutto a puttane nel peggiore dei casi mi sono girato il mondo.

Ognuno è diverso. Ma io non avrei un feticismo così perverso per una condivisione totalizzante di ogni momento del periodo più incredibile della mia vita. Non c'è nulla di privato, sembra un reality di concezione intelligente!!! E le lacrime di gioia, e il momento di comunione con il mondo, e le sempre immani difficoltà per avere ogni minima cosa... Possibile che sia solo puro e semplice esibizionismo?

Quindi non solo i soldi ci sono, ma lo scopo finale di tutto sono proprio loro!  E noi a dire che perdevamo il nostro tempo a parlare di quelli...

E' stato fin troppo facile. Le repliche: la strada "alla Ballets" del "Ma che male c'è Bolo? Ma è normale Bolo! Ma cosa c'è di strano Bolo?" sarebbe un'inversione di tendenza rispetto alle tesi promulgate nella discussione di questi giorni; invece la strada del "Sono tutte cazzate Bolo" è sconfessata dal blog stesso, se lo si riesce a leggere con occhio critico. Nel peggiore dei casi vi regalerò il libro quando uscirà.



martedì 4 settembre 2012

Renzi si candida alle primarie


Ecco la reazione del presidente del PD, Rosy Bindi e quella di una "colonna " del partito, Massimo D'Alema.

Mi hanno quasi convinto: se apre bocca anche Veltroni lo voto!!


giovedì 30 agosto 2012

Yahoo Notizie: allora forse serve a qualcosa!!


Non credevo che avrei mai pronunciato la frase del titolo del post:

dopo notizie del calibro dell'uomo al quale avevano diagnosticato un tumore e invece gli stava crescendo una pianta di piselli nel polmone, le inchieste su quale sia la città italiana nella quale si commettono piu adulteri, o ancora  l'importante notizia di politica interna dello scontro tra due comuni limitrofi che si contendono l'esclusiva per poter erigere nella propria piazza una statua di Mike Bongiorno (!!!), devo dire che non mi sarei mai aspettato una notizia interessante, e invece mi sono dovuto ricredere con questa intervista.





Carlo, 26enne che lavorava da diversi anni come impiegato in un'azienda di pannelli fotovoltaici a Torino molla tutto, prende baracca e burattini (cioè un biglietto di sola andata per il Nepal) e inizia a girare il mondo allo sbaraglio, come dice lui stesso.






 La cosa bella è che egli annota tutte le sue esperienze sul suo blog, utilizzato a mo di "diario di bordo del nostro secolo" che, nonostante sia sicuramente meno romantico di un taccuino, permette anche al perfetto sconosciuto di leggere, immaginare, e anche un po' sognare insieme a lui.

In realtà i viaggi on the road come questo non sono una novità, (quindi alla fin fine, yahoo notizie non è che abbia scoperto nulla di nuovo) però questo Carlo scrive proprio bene, il blog è molto curato ed aggiornato, e anche le foto sono molto belle.




Vive all'insegna del risparmio, viaggia spostandosi su mezzi pubblici, e guadagna pure qualcosa scrivendo articoli sulla situazione ambientale dei posti che visita
Non segue un calendario preciso, non ha mete prestabilite e  non si è dato limiti di tempo.





Attualmente è in Perù, e da ottobre si è già girato mezza Asia e parte del Sud America percorrendo quasi 50 mila km.


Insomma, una bella avventura da seguire..

Accadde oggi: 30 agosto

Accadde oggi: 30 agosto.

1706: Pietro Micca, patriota piemontese, sacrifica la sua vita per scongiurare la presa di Torino da parte dei francesi facendo esplodere un barilotto di polvere da sparo in una galleria sotterranea.

1797: Nasce Mary Shelley, scrittrice inglese. Nota per aver scritto Frankenstein, il marito era il poeta Percy Bysshe Shelley. Si può dire che fu pioniera geniale del genere del romanzo di fantascienza (scrisse addirittura un libro poco noto di sapore apocalittico, L'ultimo uomo, la cui storia termina nel 2100).

1835: Viene fondata Melbourne.

1836: Viene fondata Houston.

1871: Nasce Ernest Rutherford, padre della fisica nucleare, premio Nobel, allievo di J.J. Thomson.

1914: Termina la parte centrale della Battaglia di Tannenberg, il primo vero scontro della Grande Guerra. Vinse la Germania contro la Russia. 320.000 uomini furono impegnati nella battaglia; persero la vita in 50.000 e furono fatti prigionieri in 100.000.

1940: Muore J.J. Thomson, fisico delle particelle inglese, premio Nobel per la fisica. Aveva appurato l'esistenza dell'elettrone. Un suo allievo fu Ernst Rutherford.

1963: Viene attivata la cosiddetta Hotline (la "linea rossa") dalla Casa Bianca al Cremlino durante la guerra fredda, una linea di comunicazioni cifrate atte a scongiurare un conflitto nucleare.

mercoledì 29 agosto 2012

Accadde oggi: 29 agosto

Oggi, 29 agosto.

1300: Muore a Firenze il poeta stilnovista Guido Cavalcanti, maestro e amico di Dante.

1632: Nasce John Locke, filosofo inglese. Empirista, anticipatore dell'illuminismo e del criticismo, ha prestato il nome ad un personaggio di una fortunatissima serie TV, Lost.

1758: Costituita in New Jersey la prima riserva indiana.

1862: Nasce Maurice Maeterlinck, premio Nobel belga, autore di un racconto simbolista da cui è tratta una celebre opera del compositore francese Debussy (qui il post che scrissi: "Pelleas et Melisande").

1911: In California appare Ishi, considerato l'ultimo nativo Americano ad aver vissuto senza l'influenza della cultura statunitense. Morirà di lì a cinque anni.

1915: Nasce Ingrid Bergman, icona svedese e attrice straordinaria. Anzitutto da ricordare Casablanca, film mediocre ma stranamente famoso. Lavorò per Hitchcock (vorrei ricordare un bellissimo Spellbound, uscito in Italia con un titolo vergognoso, Io ti salverò, giallo psicoanalitico), Rossellini (da cui ebbe anche la figlia Isabella) e Ingmar Bergman (Hostsonaten). Vincitrice di tre premi Oscar, due da protagonista (per Gaslight, thriller che non ho visto, e Anastasia, in cui interpreta la figlia perduta dello zar dopo la rivoluzione) e uno da non protagonista (chi non ha visto Assassinio sull'Orient Express? In quel film la si vede una spanna sopra interpretare una cameriera nevrotica).

1952: Prima mondiale a New York di 4'33'', brano musicale discusso di John Cage che dura esattamente 4 minuti e 33 secondi. L'esecutore deve semplicemente guardare lo strumento senza fare nulla nè emettere note per il tempo richiesto. Lo scopo era dimostrare che non esiste il silenzio assoluto. L'opera varia di volta in volta per i rumori che si odono durante l'esecuzione. Attendo commenti...

1966: I Beatles danno luogo all'ultimo concerto a pagamento della loro storia a San Francisco.

1982: Muore Ingrid Bergman (caso raro di persona famosa morta il giorno del proprio compleanno).

1991: L'imprenditore siciliano Libero Grassi viene ucciso dalla mafia dopo aver cercato di opporsi alla sua logica.

2005: L'uragano Katrina riacquista forza e si prepara ad abbattersi su New Orleans. Sarà un disastro umano ed economico senza precedenti per gli Stati Uniti, con quasi 2000 morti e 80 miliardi di dollari di danni.

martedì 28 agosto 2012

Accadde oggi: 28 agosto

Oggi, 28 agosto.

430: Muore Sant'Agostino. L'ultimo filosofo del mondo antico sviluppò un pensiero che, per molti versi, rimase assolutamente insuperato per i mille anni successivi. Nel Medioevo europeo il pensiero filosofico perde grinta, incastrandosi in folli disquisizioni metafisiche, dimenticandosi dell'uomo. Ecco... Sant'Agostino ebbe ben presente l'uomo. Non dimentichiamo che le sue furono anche opere artistiche. Consiglio a tutti la lettura delle "Confessioni". Echi del pensiero di Sant'Agostino si avranno su tutto il pensiero occidentale successivo.

1349: A Magonza, in Germania, seimila ebrei vengono uccisi con l'accusa di aver provocato un'epidemia di peste.

1612: Nasce a Bologna tal Giovan Battista Bolognini, pittore e incisore. Data l'omonimia non potevo non inserirlo.

1749: Nasce Johann Wolfgang von Goethe, poeta e scrittore preromantico. Grande estimatore del nostro paese, autore de "I dolori del giovane Werther", "Le affinità elettive" e "Faust".

1850: Prima del Lohengrin di Richard Wagner. Prima opera in cui il genio di Bayreuth adotta uno stile tutto suo, seppur rimanendo ancorato al passato. Opera sulla fiducia e sulla corruzione, sul significato archetipico e musicale dato alle parole. Celeberrima la marcia nuziale suonata in tutte le chiese del mondo; ironico che nell'opera si tratti di un matrimonio infelice. Qui il libretto.

1898: Tal Caleb Bradham inventa la Pepsi.

1963: Davanti a 200.000 persone Martin Luther King tiene il discorso sui diritti civili "I have a dream".

1988: Incidente aereo di Ramstein, in Germania, durante il quale tre Frecce Tricolori si scontrano. 75 vittime.  Il gruppo metal tedesco prende il nome da questo evento.

1994: Primo gay pride in Giappone.

1995: Incidente che a Sarajevo causa 38 vittime. In seguito a questo fatto la NATO considererà l'ipotesi di intervenire contro i serbi bosniaci.



venerdì 24 agosto 2012

Carrellata di foto di fine agosto

Mi scuso col pubblico del Vpostulato per non aver più scritto da ... settimane ormai!
Prima estate lavorativa, con una sola settimana di ferie, devo decisamente ritrovare il tempo per il blog.

Per il momento, vi elenco una serie di gallerie fotografiche che mi hanno particolarmente colpito negli ultimi tempi.

  1. dal Post, una coppia di fotografi tedeschi e la loro selezione di "architetture provvisorie";
  2. una raccolta di guardiani di musei russi fotografati accanto alle relative opere d'arte, sempre dal Post;
  3. fotografie storiche ritoccate da un fotografo indonesiano con l'inserimento di personaggi altrettanto storici, ma un po' meno reali degli originali, ancora dal Post;
  4. per chi, come me, si muove nel traffico in bici, una scheda riassuntiva sulle tipologie di ciclisti urbani (questa ricorda molto il famoso post di Bolo sui finti intellettuali!), che ho scovato non ricordo dove ma che sembra fare riferimento al sito  http://www.keirinberlin.de;
Per finire, vi ricordate quanto qualche settimana fa Monti ha dichiarato che con Berlusconi al potere a quest'ora avremmo lo spread a 1200? E tutta la bagarre?? Anche Makkox se lo è ricordato ed è intervenuto a modo suo!!! Geniale come al solito.

martedì 21 agosto 2012

Made in China






In Europa (piu in generale nel mondo occidentale) ci sono leggi che tutelano il diritto sul lavoro, altre che si occupano di salvaguardia dell'ambiente, altre ancora che tutelano i diritti degli animali..
Sono tutte cose giuste, e lodevoli, e io sono contento che sia così..

MA

contemporaneamente importiamo da paesi molto poco virtuosi (Cina in testa) quantitativi sterminati di generi alimentari, prodotti manufatturieri, giocattoli, vestiti, elettrodomestici, e chi ne ha piu ne metta..


Le aziende occidentali, come tutti sappiamo, vanno a braccetto con i governi di tali nazioni, le prime creandosi giri di affari immensi dati i costi di produzione molto bassi, i secondi accogliendo a braccia aperte investitori disposti ad investire grossi capitali sul proprio territorio.

Tutto questo a che prezzo? 


Semplice: passando sopra agli stessi principi sui quali si reggono le democrazie occidentali..
Diritti sul lavoro (e piu in generale diritti umani) calpestati, disastri ambientali enormi dei quali trapelano solo poche notizie, per non parlare di ciò che fanno agli animali (raccapricciante il video piuttosto famoso e che girava tempo fa su internet delle pelliccerie cinesi o delle fabbriche di bile, sempre in Cina).

Mi viene da ridere, poi, se penso che l'Unione Europea ha stipulato il trattato 20-20-20 e poi continuiamo ad investire e supportare la Cina, che accende in media una centrale da 300 MW (a carbone) AL GIORNO, dove, insomma, produrre costa meno ma inquina MOLTO di più (vedi questo articolo)


Insomma, se da un lato ci affanniamo a mostrare a noi stessi la faccia virtusa della nostra società, dall'altro essa si regge in parte su un sistema economico  perverso che rema contro quasi totalmente a questi stessi principi.

Perchè se il disastro (umano, animale, o ambientale che sia) avviene fuori dal nostro orticello non vuol dire che non avvenga, tanto piu se a causarlo siamo noi stessi.

La contraddizione è così evidente che quasi non ci facciamo piu caso, e la cosa è preoccupante.

Ho molta poca fiducia nella capacità delle persone (io per primo) di boicottare in massa i prodotti provenienti da tali paesi (alla fine fa comodo a tutti risparmiare 10 € a fronte dell'etichetta "made in China", che ormai si trova dappertutto) però un'intervento dall'alto, magari direttamente dall'UE, potrebbe fare molto.

Embargo? (leggasi: tassazioni enormi sui prodotti provenienti da paesi che non rispettano determinati criteri)

Forse impossibile (per equilibri geo politici, accordi governi - multinazionali, ecc), ma (a mio avviso) auspicabile.



giovedì 2 agosto 2012

Buoni vs cattivi

Oggi hanno di nuovo tentato di rubarmi in casa.. Per fortuna, questa volta, per puro caso, non ci sono riusciti. Al di là del danno materiale, sono preoccupato dal fatto che a casa mia per lo più c'è solo mia madre, ma anche dal fatto che sta gente, a insistere tanto a tentar di rubare quel poco che hanno lasciato quelli passati prima di loro, ti risveglia dentro istinti primitivi.. Uno ci si deve trovare in determinate situazioni per sapere come reagirà, certo è, però, che - almeno sulla carta e usando un eufemismo - in un potenziale primo incontro tra me e l'aspirante ladro, io parto abbastanza prevenuto..

Insomma, visto che - come dicevo - istinti animaleschi pulsano sotto pelle, ho cercato invece di fare ciò che credo dovrebbe fare un buon cittadino. Cioè sensibilizzare la propria amministrazione e la propria comunità al problema, sperando che chi è un professionista e ha i nervi saldi per queste cose si occupi della questione. In pratica, ho scritto una lettera: ai sindaci di Chiavari e Lavagna e al Secolo XIX. Vi saprò dire se ne verrà fuori qualcosa o se alla fine vinceranno i cattivi. Qui il testo:


Caro Secolo XIX,

 scrivo per segnalare il crescente stato di apprensione di molti cittadini di Chiavari e dei comuni limitrofi relativamente ai sempre più frequenti furti in abitazioni e attività commerciali della zona. Io, personalmente, nella mia abitazione ho subito due tentativi di furto (di cui uno riuscito) in quattro mesi, mentre l’attività di famiglia subisce continue visite notturne da parte di ignoti, i quali si introducono nella proprietà privata per prendere e portare via quello che trovano.

Nel solo 2012, furti tentati e riusciti sono avvenuti in numerose abitazioni del chiavarese (alcuni hanno anche trovato spazio sul Vostro giornale) e sono pochi i titolari di attività, che presuppongano il deposito di materiale all’esterno, a non lamentarsi di continue ruberie e vandalismi notturni. 
Eclatante, poi, è stato il recente episodio avvenuto a Leivi dove la vittima non è stata soltanto derubata ma è stata anche colpita con un colpo di pistola alla spalla del tutto gratuito.

Sono mesi ormai che questa escalation di criminalità prende campo e ho l’impressione che amministrazioni e organi competenti non stiano prendendo sufficientemente sul serio la questione. Non credo sia il caso di aspettare che il problema scoppi per scoprire che andava fatto qualcosa: lasciare i propri cittadini a doversi difendere da soli è degno delle peggiori amministrazioni e credo che quello che segnalo sia un problema di criticità ben maggiore di tanti discussi di questi tempi.

Sperando che la mia segnalazione possa trovare riscontro presso il Vostro giornale, Vi ringrazio e Vi saluto.

Giovanni Giorgi