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venerdì 15 febbraio 2013

Riparte il futuro

In questo blog si è parlato varie di volte di quanto in definitiva il problema della corruzione dovrebbe essere centrale nei dibattiti elettorali delle prossime politiche.
victor-hugo

A questo proposito vorrei pubblicizzare l'iniziativa di Libera e gruppo Abele: insieme hanno scritto una dichiarazione di intenti contro la corruzione da far sottoscrivere ai candidati al parlamento. Si chiama "Senza corruzione - Riparte il futuro" e comprende cinque impegni concreti:

  1. Inserire nella propria campagna elettorale la promessa di continuare il rafforzamento della legge anticorruzione iniziato con la riforma del novembre 2012. Concretamente, chiediamo sia modificata la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare, con l’aggiunta della voce “altra utilità”
  2. Pubblicare il proprio Curriculum Vitae con indicati tutti gli incarichi professionali ricoperti
  3. Dichiarare la propria situazione giudiziaria e quindi eventuali procedimenti penali e civili in corso e/o passati in giudicato
  4. Pubblicare la propria condizione patrimoniale e reddituale
  5. Dichiarare potenziali conflitti di interesse personali e mediati, ovvero riguardanti congiunti e familiari

La petizione può essere firmata sia da candidati che da comuni cittadini: è chiaro che più firme raccoglierà, maggiore sarà la visibilità e più peso avrà negli ultimi giorni di campagna elettorale, quindi: firmate! Aggiungo l'appello di don Luigi Ciotti:
“Firmiamo per non essere cittadini a intermittenza che rispondono soltanto in momenti di grande emotività . Dobbiamo metterci in gioco noi e chiedere di mettersi in gioco a chi si è candidato per creare insieme un nuovo patto. La lotta alla corruzione – e non solo alla corruzione – ha bisogno di graffiare le coscienze degli uni e degli altri in modo chiaro, pulito e trasparente. È un atto di democrazia”.
Pubblico infine una lista aggiornata al 12 febbraio (qui la lista aggiornata) dei candidati liguri che hanno sottoscritto. Ma che strano, mi sembra che manchino un paio di partitini.....

CANDIDATI ADERENTI

FARE PER FERMARE IL DECLINO
Massimo Allegro, Marco Beltrami, Umberto Borrelli, Federico Diomeda, Guido Gambardella, Flavio Marchiano

FLI
Riccardo Roffo
MOVIMENTO 5 STELLE
Lucio Mezzone

PD
Lorenzo Basso, Massimo Caleo, Anna Giacobbe, Michela Marcone, Raffaella Mariani, Luca Pastorino, Marco Russo

RIVOLUZIONE CIVILEAurora Rondini
SCELTA CIVICA

Maria Rosa Biggi

SEL
Franco Bertini, Vito Cani, Sandro Cum, Celeste Costantino, Nicola Isetta, Francesca Marzadori

UDC
Fabrizio Ghione

CANDIDATI IN VIA DI ADESIONE (che non hanno inviato il curriculum vitae)

FARE PER FERMARE IL DECLINO
Gabriella Cabras

PD
Donatella Albano, Carla Olivari, Roberta Pinotti, Mario Tullo

RIVOLUZIONE CIVILE

Davide Ghiglione

SCELTA CIVICA:
 
Simonetta Saveri

SEL
Angelo Chiaramonte, Franco Moregola, Carla Nattero, Stefano Quaranta, Antonello Sotgiu

mercoledì 23 gennaio 2013

Varie: Facci vs Travaglio, partito lotteria, un po' di Liguria, gruppi acquisto vino


Scorre sangue tra Facci e Travaglio. Lettera di Berlusconi a Travaglio durante Servizio Pubblico: Travaglio diffamatore di professione. Nella lettera, l'elenco dei procedimenti a carico del giornalista, le condanne e qualche accenno alle motivazioni.. Alla maniera di Travaglio. Materiale - come si saprà il giorno dopo - messo insieme da una serie di articoli scritti dalla penna di Facci e pubblicati su Il Giornale nel passato. Travaglio si difende distinguendo tra procedimenti penali e civili e rilancia dicendo che - per il mestiere che fa - un giornalista è talmente esposto al rischio di incorrere in denunce per diffamazione che le si può considerare come normalità (peccato che non trovo il link all'articolo del Fatto). Facci non è d'accordo e risponde sul suo blog, facendo l'esegesi del pensiero del giornalista: la sua accusa e' che Travaglio usi due pesi e due misure per valutare i suoi processi e quelli degli altri e che la distinzione tra civile e penale sia un artificio tirato fuori ad hoc per difendere se stesso: la tesi di Facci invece e' che, civile o penale, sempre di reato si tratta. Tutto questo, circa una settimana fa. Piu' recentemente, il secondo capitolo: Travaglio da Santoro torna sull'argomento e cosi' di nuovo Facci qui. A leggere Facci, sembra essere guerra aperta da anni.. Forte! Io sinceramente stimo tantissimo Facci quando si lancia in ste campagne contro tutto e tutti ma qui secondo me il giusto e' a meta': i due articoli di Facci sono scritti alla maniera di Travaglio, quindi non onesti per definizione dello stesso Facci. Comunque, come sempre, tanta stima! (Ma stima anche per Travaglio). 

Parentesi su Servizio Pubblico di qualche settimana fa: ma gli studenti che protestano per il fatto che si ironizzasse sulle serali non hanno altro a cui pensare?! E' possibile che in Italia qualunque cosa uno dice ci sia sempre qualche categoria che si sente offesa? Ma finiamola! 

A proposito di elezioni, qualche tempo fa era rimbalzata questa bufala.. Il partito lotteria: vinci un seggio a camera o senato e sei a posto per tutta la vita! Un po' come il gratta e vinci.. E dal comunicato stampa sembrava pure una roba seria! A posteriori, visto il casino legato alla presentazione dei simboli, questo non avrebbe affatto sfigurato!

Abbandoniamo le questioni di carattere nazionale per aprire una parentesi regionale. Quest'autunno e' passato abbastanza indenne ma tutti abbiamo in mente le problematiche e le tragedie che le piogge torrenziali degli anni scorsi avevano portato alla nostra regione. Ebbene, al di la' della pulizia dei letti dei fiumi e dei canali di scolo, la regione Liguria sta pensando ad un'altra norma che permetta di controllare quello che e' il degrado dei terreni agricoli intorno alle sue principali citta'. L'idea - se non ho capito male - sarebbe quella di affidarli a chi avesse interesse a sfruttarli e quindi a manutenerli.. L'iniziativa e' contemporaneamente interessante, inquietante e fumosa. Interessante perche', per chi ha un terreno incolto, la possibilita' che qualcuno te lo pulisca a gratis e' sicuramente una manna dal cielo; ma anche perche', effettivamente, in un terreno ben tenuto l'acqua e' ben canalizzata e i danni da forti piogge si possono effettivamente contenere. Inquietante perche' sembra una sorta di spartizione della proprieta' privata che ricorda antichi regimi. Fumosa, perche' davvero vorrei vedere chi ha effettivamente voglia di prendersi a carico un terreno totalmente incolto: se tanto mi da tanto, i terreni nostrani rimangono incolti perche' coltivarli non ripaga (in euro) la fatica spesa. Qualche volta trovi chi lo fa per passione, proprietario o no del terreno, ma secondo me non ce ne sono molti! 

Concludo il post con un po' di pubblicita' ad un'iniziativa che puo' tornare utile e promossa dal sito di un mio amico: copio e incollo il suo testo.. Su www.vinix.it, previa registrazione di un proprio account, è da oggi possibile crare dei gruppi d'acquisto per comprare birra o vino direttamente dal produttore. E' molto semplice: si sceglie un prodotto e se ne comprano quantità modulari (di 6 bottiglie in 6 bottiglie, fino al massimo di un bancale); si può effettuare la transazione in solitaria o partecipando ad una cordata e si paga un prezzo massimo (già inferiore in partenza a quello di enoteca) che verrà ridotto proporzionalmente al numero totale di bottigle acquistato, con risparmio del singolo e di ciascun partecipante (fino ad un massimo del 51% sul prezzo di enoteca). Si possono lanciare cordate individuali a cui possono aderire terzi purchè si abbia lo spazio per stoccare temporaneamente il prodotto acquistato prima che a gli altri acquirenti vengano a ritirarselo. Il pagamento è on line tramite paypal o carta di credito e non è necessario nessun regolamento di conti all'interno del gruppo d'acquisto. Per chi fosse interessato: iscrivetevi su vinix, create un gruppo d'acquisto (eventualmente invitando amici e consocenti in zona o ammettendo le richieste di altri) e lanciatevi nella prova! Vi invito davvero a dare un'occhiata. 

mercoledì 4 gennaio 2012

La Liguria in bici

E' di oggi la notizia di repubblica.it che la giunta Burlando ha stanziato i fondi per realizzare una pista ciclabile da Ventimiglia a Sarzana. Una buona notizia. I tempi ovviamente non sono dichiarati, anche perché a questo punto entrano in gioco gli enti locali, in particolare i comuni, che dovranno materialmente costruirle. Quindi bene che almeno si siano trovati i soldi!
Però...
... è mai possibile che il paese con il maggior numero di siti di interesse cultural-storico, ovvero il paese che potrebbe guadagnare dal turismo col minimo sforzo di investimenti, debba concepire un progetto simile solo all'alba del 2012? Una pista ciclabile del genere verrebbe letteralmente invasa da orde di turisti ammerecani, teteschi, olandesi (alla faccia delle loro piste all'ombra dei mulini a vento): vi immaginate il ritorno economico? Oltre as essere -chiaramente- un ottimo servizio per i cittadini, e non solo per il loro tempo libero: per paesini come quelli del levante costituirebbe una fondamentale alternativa a treno o barchetta!
E non vogliamo farci prendere in giro dal resto dell'Europa?? Siamo macchiette!
Simpatici, per carità, ma niente di più...

mercoledì 8 dicembre 2010

Tsunami di cemento in Liguria?

Questo l'allarme che arriva da Ferruccio Sansa del Fatto Quotidiano in seguito all'approvazione del Piano Casa ligure:

"ampliamenti per gli immobili condonati e per i manufatti industriali e artigianali (leggi capannoni). Non solo: possibilità di demolire e ricostruire con aumento volumetrico estesa a tutti gli immobili, dunque non soltanto a edifici pericolanti e ruderi. Insomma, i timori avanzati da chi, secondo Burlando, “aveva avanzato giudizi negativi preventivi… e forse non formulati in buona fede” sembrano essersi quasi tutti concretizzati."

Sarà vero? Sarebbe il caso di cercare le carte ufficiali, tenersi informati nei prossimi giorni e, nel caso in cui la notizia sia fondata, direi che ce n'è abbastanza per fare su un bel casino contro l'anima imprenditoriale del PD. Per due motivi: salvare quei pochi ettari di verde ancora liberi e togliere di mezzo certe mire affaristiche da un partito di centrosinistra.

Sono così determinato in quanto nella mia città, Sarzana, (in mano al PCI-PDS-DS-PD dalla fine della guerra con percentuali bulgare) la giunta ha approvato un progetto di riqualificazione di un intero quartiere nella più assoluta mancanza di trasparenza e senza tenere conto delle istanze della popolazione. Circa un anno fa è nato il comitato "Sarzana, che Botta!" che si sta opponendo in maniera molto rigorosa e pure fantasiosa al progetto Botta, dal nome dell'architetto che l'ha realizzato. Vi consiglio di fare un giro sul sito, è stimolante come esempio di partecipazione democratica.

lunedì 15 febbraio 2010

Perchè non voterò Burlando (o almeno credo)

Il ragionamento è molto semplice e non si basa su grandi speculazioni politiche.

Wikipedia: Il 16 settembre 2007 Claudio Burlando ha imboccato contromano uno svincolo autostradale per prendere l'autostrada A10, rischiando lo scontro frontale con alcune autovetture che stavano procedendo nel corretto senso di marcia. In seguito a diverse chiamate di intervento da parte degli automobilisti è intervenuta una pattuglia della polizia a cui Burlando ha ammesso l'errore e, dichiarando di essere privo di patente e carta d'identità, ha esibito la vecchia tessera da Deputato, scaduta da alcuni anni, quale documento per attestare la propria identità.

All'indomani del fatto, i media hanno sottolineato alcune anomalie nella procedura (è stata resa nota dopo diversi giorni, non è stata fatta alcunamulta, ecc.)[6] e Burlando ha replicato dichiarando di non aver chiesto trattamenti di favore[7].
L'affermazione è stata confermata dal Questore di Genova[8] e alcuni giornali hanno quindi pubblicato un'analisi di quanto accaduto, delle insinuazioni e delle repliche di Burlando.


Repubblica: Burlando ha chiarito in aula che è in crisi con sua moglie e vive a casa di un amico, che è molto addolorato per il dolore che tutto questo causa al figlio adottivo. (...). «Ho sbagliato. Stavo tornando giù dalla collina degli Erzelli, guidavo io, ero solo. Era mezzogiorno di domenica. Dovevo essere sovrappensiero, la verità è che non so come sia potuto succedere: guido di rado, questa è una strada che non faccio mai. Semplicemente ho sbagliato rampa. Dovevo prendere a destra e invece ho girato a sinistra. Appena ho incrociato un' auto mi sono accorto di essere contromano e mi sono fermato».


Cito il link alla prima versione dell'accaduto che è un po' diversa, ma in realtà multa o non multa, macchine incontrate o non incontrate, non è questo che mi interessa.

Quello che dico è: Burlando aveva dei problemi personali. Dei problemi grossi. Dei problemi che lo prendevano e lo distraevano a tal punto da arrivare a prendere l'autostrada contromano... E - almeno per un periodo - ha vissuto fuori dalla realtà. Per un periodo è stato talmente incasinato e fuori dalla realtà da arrivare a prendere l'autostrada contromano... Ma come si può pensare allora che alla mattina questo - seduto alla sua scrivania - potesse minimamente concentrarsi sul suo lavoro?! Eppure è rimasto dov'era e adesso viene riproposto... Io mi sento un po' preso per il culo.


Comunque, l'alternativa a Burlando è tremenda, quindi, perfavore, provate a convincermi a votarlo...