Visualizzazione post con etichetta regionali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regionali. Mostra tutti i post

venerdì 12 marzo 2010

Alla Ricerca delle Firme!!

Aiuta il povero Milioni a recuperare le liste con le firme per il PDL, evitando gli attacchi dei perfidi radicali e mangiando ogni tanto un bel panino.
(ci si muove con le frecce, si salta con la barra spaziatrice)



by Metilparaben

domenica 7 marzo 2010

L'Anomalia Italiana

L'Amaca di Michele Serra di Domenica 7 Marzo 2010.

Avrei bisogno anche io di un «decreto interpretativo» che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse. Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso. Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi. Perché non ho un corista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti. Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre. Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa. Perché considero ovvio rilasciare fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale. Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito «ma le serve la ricevuta?» che non è che serva a me, serve alla legge. Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco. Perché non ho mai avuto capitali all’estero. Perché non ho un sotto banco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono.
Io - insieme a qualche altro milione di italiani - sono l’incarnazione di un’anomalia. Rappresento l’inspiegabile. Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.

lunedì 15 febbraio 2010

Perchè non voterò Burlando (o almeno credo)

Il ragionamento è molto semplice e non si basa su grandi speculazioni politiche.

Wikipedia: Il 16 settembre 2007 Claudio Burlando ha imboccato contromano uno svincolo autostradale per prendere l'autostrada A10, rischiando lo scontro frontale con alcune autovetture che stavano procedendo nel corretto senso di marcia. In seguito a diverse chiamate di intervento da parte degli automobilisti è intervenuta una pattuglia della polizia a cui Burlando ha ammesso l'errore e, dichiarando di essere privo di patente e carta d'identità, ha esibito la vecchia tessera da Deputato, scaduta da alcuni anni, quale documento per attestare la propria identità.

All'indomani del fatto, i media hanno sottolineato alcune anomalie nella procedura (è stata resa nota dopo diversi giorni, non è stata fatta alcunamulta, ecc.)[6] e Burlando ha replicato dichiarando di non aver chiesto trattamenti di favore[7].
L'affermazione è stata confermata dal Questore di Genova[8] e alcuni giornali hanno quindi pubblicato un'analisi di quanto accaduto, delle insinuazioni e delle repliche di Burlando.


Repubblica: Burlando ha chiarito in aula che è in crisi con sua moglie e vive a casa di un amico, che è molto addolorato per il dolore che tutto questo causa al figlio adottivo. (...). «Ho sbagliato. Stavo tornando giù dalla collina degli Erzelli, guidavo io, ero solo. Era mezzogiorno di domenica. Dovevo essere sovrappensiero, la verità è che non so come sia potuto succedere: guido di rado, questa è una strada che non faccio mai. Semplicemente ho sbagliato rampa. Dovevo prendere a destra e invece ho girato a sinistra. Appena ho incrociato un' auto mi sono accorto di essere contromano e mi sono fermato».


Cito il link alla prima versione dell'accaduto che è un po' diversa, ma in realtà multa o non multa, macchine incontrate o non incontrate, non è questo che mi interessa.

Quello che dico è: Burlando aveva dei problemi personali. Dei problemi grossi. Dei problemi che lo prendevano e lo distraevano a tal punto da arrivare a prendere l'autostrada contromano... E - almeno per un periodo - ha vissuto fuori dalla realtà. Per un periodo è stato talmente incasinato e fuori dalla realtà da arrivare a prendere l'autostrada contromano... Ma come si può pensare allora che alla mattina questo - seduto alla sua scrivania - potesse minimamente concentrarsi sul suo lavoro?! Eppure è rimasto dov'era e adesso viene riproposto... Io mi sento un po' preso per il culo.


Comunque, l'alternativa a Burlando è tremenda, quindi, perfavore, provate a convincermi a votarlo...

martedì 2 febbraio 2010

Link - 1Febbraio

  • Consigli per le regionali di Gilioli;
  • Riflessione su aborto e diritti;
  • "Mappe" di Ilvo Diamanti da "Repubblica" di domenica;
  • "Il Disassociato", un interessante blog su un ex-testimone di Geova che racconta molte cose su questa religione e i motivi per cui lui non ne fa più parte.

mercoledì 27 gennaio 2010

Sognando De Gasperi

Ma chi sogna di vedere l'Italia governata da una forza di sinistra, o anche semplicemente chi sogna di non essere piu` governato da Berlusconi & C., deve proprio proprio rassegnarsi a rincorrere quella "donna di facili costumi" (parlando da un punto di vista politico...) di Casini? Ho capito che il cognome offre lo spunto per mille e mille allusioni di questo tipo, ma insomma!!
Ecco il nuovo exploit dell'UDC in questa infuocata campagna elettorale per le regionali.

Ribadisco la domanda: non possiamo proprio mandarli a c....e?

ps: volevo dire correre, ovviamente..

lunedì 25 gennaio 2010

Di nuovo su Facci, Belpietro e compagnia bella

Continuo la storia iniziata da Gio nel post precedente, innanzitutto pubblicando il video dell'intervento di Facci senza doversi sorbire le due ore di pubblicità imposte dai video della Mediaset.



Ecco, Facci ha scritto anche un articolo su Libero che dice più o meno le stesse cose, e questa è la risposta di Belpietro (che tra l'altro, l'ho trovata nella rassegna stampa del sito del Governo, mentre l'articolo di Facci non c'è..).
Io sono di parte, provo per Belpietro la stessa simpatia che Berlusconi prova per le toghe rosse. Ma anche impegnandomi con tutto il bene del mondo, non riesco proprio a non prendere a testate il muro quando Belpietro scrive:
Negli Stati Uniti, se qualcuno si candida a fare il governatore di uno Stato, lo rivoltano come un calzino e raccontano perfino se ha fumato uno spinello quando aveva 18 anni e frequentava l`università, ricostruendo tutto, ma proprio tutto, del suo passato. L`articolo di Libero sulla Bonino dunque non è né un attacco personale né un`offensiva contro la legge 194. E solo informazione: so che è difficile capirlo. Ancor di più so che è difficile praticarla.
Beh, ma visto che tu sei così bravo, pratica la tua informazione anche riguardo ai trascorsi di Berlusconi, aspetto con ansia i tuoi clamorosi scoop!
Comunque, oltre all'ipocrisia di queste righe, l'articolo si distingue per altre perle:
La prima pagina sulla Bonino non andava bene: sotto al titolo principale avrei dovuto pubblicare la fotografia di Emma mentre trafficava tra le gambe di una donna e la aiutava ad abortire con una pompa di bicicletta, e invece non l`ho fatto.
Non ho avuto lo stomaco.
Ho pensato ai lettori che ogni mattina vanno all`edicola e a cui già dispensiamo quotidianamente lo schifo della politica e mi sono chiesto: ce la faranno a reggere un`immagine così forte in prima? Mi sono risposto di no: meglio non urtare le coscienze, preferibile pubblicarla dentro, in una pagina interna.
Come sei caro, Maurizio, grazie!

Insomma, lo scopo è quello di far passare la Bonino come il diavolo in persona, mentre anche grazie alle sue lotte si è arrivati alla legalizzazione dell'aborto in Italia (che, indipendentemente dalla mia opinione o quella di Belpietro, è stato voluto dal 68% degli italiani con un referendum nel 1981).

Per concludere, nel caso non vi fosse bastato Belpietro, ecco altri validi motivi per non votare la Bonino nel Lazio: da uno che la conosce bene, Daniele Capezzone. Come ormai ci ha abituati, Capezzone fa uso della sua abile retorica per convincere i lettori del Giornale a non votare la Bonino (come se esistessero dei lettori del Giornale pronti a votarla...).

venerdì 22 gennaio 2010

Filippo Facci tutta la vita (vabbè, facciamo solo per un po')

Il personaggio è controverso, lo conosciamo tutti... Però guardatevi sto video (purtroppo non ne ho trovati di tagliati): minuto 22 e 50. Il suo intervento dura tre minuti.

venerdì 8 gennaio 2010

Letargia Acuta

Bersani sui candidati per il Partito Democratico nel Lazio:
Oggi vedrò il segretario regionale ed il presidente dell'assemblea del Pd regionale. Sulla base delle indicazioni raccolte da Zingaretti negli ultimi due giorni verificheremo entrambe le ipotesi che lui mi ha presentato, poi prenderemo delle decisioni.
Carisma e potere decisionale all'ennesima potenza, la guida giusta per l'opposizione.
(Grazie a Metilparaben per la segnalazione).

Update:

Di Pietro: «Con Bersani ho parlato ieri sera, ma sinceramente devo dire che non ho capito cosa ha detto». 

Viva l'opposizione compatta.
(Grazie a Civati)