domenica 29 agosto 2010

Link - 29 Agosto

Dopo più di un mese, torno col consueto appuntamento con i link interessanti di blog e i giornali, sperando che siano sempre graditi!
Vista la lunga assenza in questo mese, alcuni link non sono vecchiotti di qualche giorno o settimana.

  • D'estate si va in vacanza, anche la famiglia Berlusconi va in vacanza, e "Chi" decide di dedicargli 25 pagine. L'articolo di Repubblica sulla celebrazione della "famiglia reale";
  • Post interessante e criticabile di Facci, sui rom comunitari e non comunitari;
  • Bell'editoriale di Gad Lerner sulla Repubblica di oggi, su CL, il meeting e la crociata contro i moralisti;
  • Articolo su uno strano rito cattolico che si compie in provincia di Napoli ogni anno, altro che Gay Pride...;
  • Tempo fa avevo pubblicato un post sulla nazionale di calcio nordcoreana. Articolo sempre di Repubblica sulla punizione che hanno subito in patria dopo la (scontata) eliminazione ai mondiali di calcio sudafricani.
  • Due post di Spinoza, il primo sulla morte di Cossiga (straordinaria l'ultima su Andreotti) e il secondo su Veltroni, il PD e tante altre cose;
  • Infine, foto in controluce, foto di silhouette su Boston.com.

Riflessioni politiche di fine agosto

Compatitemi: non siamo ancora al 30 agosto e io sono già da qualche giorno a studiare per gli ultimi quattro detestatissimi esami della mia vita. Quindi ogni tanto (ogni troppo spesso, forse) mi cade l'occhio su repubblica.it e leggo notizie di politica invece dei Metodi alle Differenze Finite...


Di oggi l'intervista di Repubblica a Matteo Renzi (classe 1975), sindaco PD di Firenze, che chiede la rottamazione dei dirigenti Democratici per una nuova classe politica.
Di ieri l'altro l'intervista del Fatto a Walter Verini (classe 1956), "uomo ombra" di Walter Veltroni, che paventa l'ipotesi di una candidatura di Veltroni alle primarie per le prossime elezioni politiche.

Mi sembra davvero scandaloso che nel PD del 2010 Veltroni, o chi per lui, possa ancora permettersi di paventare una sua candidatura a leader del centrosinistra. Buona o cattiva fede non mi interessa, ma siamo stufi di prime donne che si fanno la guerra nello stesso partito da decenni e che ottengono come unico risultato politico la sconfitta alle elezioni. Ma non hanno un minimo di senso di responsabilità? Veltroni ha lanciato con grande forza il PD nella primavera del 2007 ed è rimasto alla guida del partito fino all'inverno 2009, andandosene "senza sbattere la porta" e dicendo fra le altre cose: "Penso che il passaggio dei prossimi giorni si dovrà accompagnare all’avanzare di forze e energie nuove, ad esperienze legate ai territori e ai nostri amministratori". E ora? Candidato premier del centro sinistra?? D'accordo che la mezza proposta non è uscita da lui ma da un suo stretto collaboratore, ma non mi pare neanche che lui l'abbia mai smentita!
A chi gli chiede perchè Bersani non debba essere il candidato ottimale, Verini risponde: "Sarebbe così in un partito a vocazione maggioritaria e che avesse appena preso il 34% dei voti (ottenuti dal Pd nel 2008 con Veltroni candidato premier nel 2008, ndr), potendo contare su un bacino potenziale del 40%. Ma ora i Democratici sono attorno al 25% e perseguono la politica delle alleanze. È legittimo che Bersani si presenti, perché è il segretario. Ma non si può chiudere la porta ad altri, possibili contributi, perché siamo in uno scenario allargato a tante, differenti aree politiche."
Per carità sono un grande sostenitore delle primarie aperte a tutti (o quasi, su Grillo segratario del PD anch'io avevo storto il naso), ma possibile che dopo neanche un anno dalla designazione di Bersani segretario ci sia già un Veltroni ex dirigente di partito, parlamentare di lungo corso, ex sindaco di Roma, ex candidato premier,(chi più ne ha più ne metta) a riproporre il suo progetto sconfitto alle elezioni politiche e ai congressi e alle primarie???? Come potrebbe non essere considerata ambizione personale una sua candidatura??
Sì, non ne posso più!
E pensare che, a suo tempo, Veltroni mi entusiasmava più di quanto non faccia ora Bersani, ma l'idea di rivedere il suo faccione sulle prime pagine dei giornali mi dà la nausea. Un po' di decenza, per piacere!

Indi sposo appieno la proposta di Renzi: largo ai Vendola, ai Chiamparino (che non stimo particolarmente), agli Zingaretti, ma anche ai Renzi, alle Serracchiani (idem di Chiamparino), ai Civati! Vediamo cosa di nuovo hanno da proporre!!

Finito.

Voi cosa ne pensate?

sabato 28 agosto 2010

Le libertà con Mc Donald's

Ci credete che proprio io mi metto a pubblicare un post che non parla male di Mc Donald's???
Dal blog di Giovanni Fontana, guardate un po' che roba...

giovedì 26 agosto 2010

La satira di ieri

Tutti ricordano certamente "L'ottavo nano", ultimo programma satirico condotto dalla Dandini prima dello sfacelo del 13 maggio 2001, quando nasceva il secondo governo Berlusconi.

Dico tutti ricordano perchè sono convinto che anche i non nati negli anni '8o hanno visto almeno una voltaVulvia di Guzzanti su Rieducational Channel, o il Silvio Berlusconi della sorella Sabina, o l'Alberto Angela di Neri Marcorè, o Sturby robottino tuttofare di Marco Marzocca.

Io in quel periodo frequentavo la seconda superiore ed avevo iniziato da poco ad appassionarmi di politica, infatti è dell'epoca la mia rivoluzionarissima maglietta del Che, comprata in gita a Firenze. Ricordo la campagna elettorale con Rutelli leader (in)discusso del centrosinistra che avrebbe dovuto appassionarci allontanando lo spettro berlusconiano.
Ricordo che in classe cominciavamo a schierarci tra camerati di destra e compagni di sinistra, e vincevamo noi (almeno in classe...). Ricordo che il giorno dei risultati delle elezioni, un mio compagno si è presentato COMPLETAMENTE vestito di rosso, inguardabile, per rivendicare la sua fede politica e dichiarare ferma opposizione al governo insediatosi. Quel giorno andando al bagno, ero stato apertamente deriso per la sconfitta dei "comunisti" (?Rutelli?) da una mia compagna ed alcuni suoi amici che stazionavano dalla cattedra delle bidelle in corridoio.
Sono passati solo nove anni ma sembrano secoli: sarà perchè durante l'adolescenza ogni giorno di crescita biologica ne conta cento di crescita "interiore" in termini di consapevolezza? O sarà forse perchè è successo di tutto di più in campo politico? Non saprei.

Quel che è certo è che merita guardare questo sketch di Guzzanti su Bossi e Casini, che vorrei ricordare cosa oggi dicono l'uno dell'altro:
"Casini è uno stronzo. Casini è come quelli che non potendo avere meriti e qualità insultano gli altri"
"Bossi è un noto trafficante in banche e quote latte"




Evidentemente all'epoca gli equilibri all'interno della Casa delle Libertà (come dimenticare anche l'intramontabile "Ma questo non si può fare!?!", "Ma sì che si può! Nella casa delle libertà", "Facciamo un po' come cazzo ci pare...") erano differenti.

"Il potere logora chi non ce l'ha"

Cari amici,
ho intitolato questo Post con una, a quanto pare, celebre (io non la avevo mai sentita) massima firmata Giulio Andreotti. Poche righe per trasmettervi tutta la mia sorpresa dopo la lettura delle prime 250 pagine del libro di cui al post precedente.

Mi sono risvegliato nell'Italia di trent'anni fa e ho avuto una sensazione negativa: siamo vissuti e stiamo vivendo in un Paese che pare gestisca e abbia sempre gestito l'asse del potere attraverso pochissime mani. Non che non lo sapessimo. Ma vedere così tanto sangue sparso e così tanta ingiustizia gratuita lì, spiegata sulla carta, mi ha infiammato. Mi immagino un popolo italiano così cieco e così indifeso da non porsi nemmeno le domande che ci poniamo noi oggi. Mi rapisce un forte senso di pietà e di tenerezza di fronte a una moltitudine di uomini e di donne che conducevano una vita normale, all'oscuro di diabolici maneggi. Parliamo essenzialmente di vittime. Parliamo di una sorta di età dell'oro dominata dall'ingenuità, un'ingenuità per la quale oggi non c'è più posto.

Ecco. Io questa pietà e questa tenerezza non l'ho più per le moltitudini di oggi. Perchè questo? Perchè oggi le cose, volendo, si possono sapere. E memori del passato siamo in grado di valutare e discernere il presente con la cultura. Cos'è la cultura? Uno strumento, per non dire LO strumento, per leggere e interpretare la realtà. Mi viene il sospetto non che la gente non sappia ma che non voglia sapere, che stia bene così. Anzi la maggior parte della gente direbbe di sapere già quel che serve. Qui non si tratta di politica, di destra o sinistra o vecchi stilemi di un passato ormai morto. No. Si tratta della dignità della persona umana. Una dignità che in Italia sembra essersi venduta e con piacere.

Cosa è accaduto? Che ne è stato quella "moltitudine bambina" a cui secoli fa faceva riferimento il filosofo Locke? Un parallelo. 1980, terremoto in Irpinia. Lo Stato manda aiuti. Qualcuno al Nord magari grugna verso i terroni mangioni, ma nessuno pensa a delle speculazioni. Ai giorni nostri, terremoto all'Aquila. TUTTI già sanno che ci saranno delle speculazioni, intercettazioni e film documentario a parte. O almeno il sospetto viene. Per fortuna... Qualcuno magari non ci crede. Ma quel qualcuno non ha più la scusante dell'ignoranza. Eppure non ci crede. Boh...

Semi preparati anni fa sono germogliati, le nuove generazioni, la nostra compresa, si sono cibate dei frutti di questi alberi mefitici e il loro sangue è stato contaminato. Il livello di consapevolezza raggiunto, o raggiungibile, si è sterilizzato. Mi credete o non mi credete se vi dico che se ciò che NOI sappiamo oggi del nostro presente i nostri genitori lo avessero saputo del loro, avrebbero scosso le fondamenta della terra?

Ma chiudo con una parola di speranza. Non voglio atteggiarmi a eroe solitario che si accascia disperato su un palco in fiamme alla fine di un'opera. Non siamo soli. Persone che valgono e tengono alto l'onore del nostro Paese ce ne sono. Ma talvolta sembra di essere circondati dalla nebbia.

A quanto pare Andreotti ha ragione. Lui è ancora vivo. Altri, che il potere non lo hanno mai avuto, non ci sono più.

Grazie dell'informazione che mi date grazie a questo blog

Il vostro corrispondente dall'Emilia

lunedì 23 agosto 2010

Pontifex

Oggi vorrei parlarvi di Pontifex, non un medicinale ma un "blog di libera informazione cattolica", che ho scoperto casualmente leggendovi le dichiarazioni sui preti omosessuali di monsignor Babini Giacomo, Vescovo emerito di Grosseto.
Questo blog è una vera e propria macchina del tempo a senso unico verso il medioevo, contenitore telematico di pensieri razzisti, omofobi, fascistelli, antisemiti, che farebbero quasi rabbrividire il più integralista degli imam afghani.
Consiglio a tutti di farci un bel giretto sopra: leggendo i post dei due curatori della testata on-line Volpe Bruno e Di Pietro Carlo, vi sembrerà di udire il rumore di zoccoli dei cavalli dei crociati, o di sentire l'odore di carne umana bruciata sul rogo...

Tante per darvi un'idea, trascrivo alcune opinioni (le più interessanti dal mio punto di vista) ospitate nella sezione "interviste" del suddetto blog:

* Donna Almirante Assunta, ragiona cosi: "oggi quello che era anormalità, si é trasformato in normalità e viceversa. I giovani fanno quello che vogliono, le famiglie assenti o indifferenti. Vai a fare capire ad un ragazzo che non deve ritirarsi alle quattro del mattino, ti ride in faccia".

* L'on. Binetti Paola (pre e post PD), che valuta cosi le lacrime del papa: " una purificazione della memoria ed una catarsi. Il Papa ha mostrato il suo vero volto, di dolce vicario di Cristo sulla terra, al quale dobbiamo tutti noi cattolici piena fiducia, fedeltà ed obbedienza."

* Il compianto presidente emerito della repubblica Cossiga Francesco pensa che "Ormai Fini è pronto, tra virgolette, a farsi circoncidere, a chiamarsi Fratello Maggiore ed iscriversi anche all’ Associazione Partigiani di Italia."

* Il presidente della regione Lombardia Formigoni Roberto ci tiene a rassicurare che in Francia il papa non ha fatto brutta figura, essendo papa del dialogo e dell'intelligenza.

* “Il Papa infiamma i cuori, arriva sempre al punto essenziale”: l’elogio a Papa Ratzinger arriva dal Ministro per la Cultura del Governo Berlusconi, Bondi Sandro.

* “Non entro, o lo faccio molto marginalmente, nel tema religioso, ma la maratona televisiva che proclama la Bibbia giorno e notte, mi sembra davvero un evento culturale da non sottovalutare ed una buona risposta all’emergenza educativa della nostra società”: lo afferma Giro Francesco, sottosegretario del Governo Berlusconi alla Cultura.

* Mastella Clemente dichiara di pregare la madonna di Lourdes per la giustizia malata, e che le accuse che taluni rivolgono nei confronti dell'on. Andreotti Giulio non sono vere.

* L'ex ministro Biondi Alfredo non vuole le messe in stile "animatori Valtour" e i vescovi rossi.

* Baccini Mario denuncia il fallimento di capitalismo e comunismo.

* "Tettamanzi e Martini pensino meno ai rom e più agli italiani in difficoltà". L'onorevole Santanchè Daniela ci fa sapere che “In tutto questo marasma, credo che la grande e vera consolazione sia il ruolo del Papa Benedetto XVI. Io prego per lui e dobbiamo ringraziare lo Spirito Santo di avercelo dato come Vicario di Cristo sulla terra."
L’aborto.. “E’ la più grande sconfitta per la donna, oltre che un crimine."
Sul divorzio.. “Irresponsabilmente e talvolta peggio degli animali le coppie fanno saltare il banco e ci rimettono i figli”.
Eutanasia… “La vita è sacra dal suo momento iniziale sino alla fine, e Dio è il solo padrone."
Infine "Non ha senso predicare una Chiesa progressista. Per indole e natura la Chiesa è conservatrice in quanto difende e conserva la fede e la religione cristiana”.

* Il senatore a vita Andreotti Giulio rassicura che Papa Pio XII non fu antisemita e che marxismo e cattolicesimo sono antitetici a livello ideologico.

* L'ex parlamentare Luxuria Vladimir risponde cosi alla domanda sull'esperienza dell'Isola dei Famosi: "positiva. Non le attribuisco una lettura politica. Intanto ho socializzato, ne ho ricavato un vantaggio di popolarità e sono dimagrita. Poi non potrò mai dimenticare quando Carlo, buddista ed io cristiana abbiamo pregato assieme. Un momento di unità nello spirito”.

* Per l'onorevole Carlucci Gabriella, dopo il caso Englaro bisogna riformare la giustizia in Italia.

* “Mi dica lei, in assoluta sincerità, che cosa posso fare di più” esclama il parlamentare europeo Borghezio Mario, dopo essersi arrampicato sul Duomo di Milano in segno di protesta per le troppe moschee e per i presepi meticci, “una roba inqualificabile, che offende la nostra tradizione cattolica ,per compiacere, in nome di un dialogo impossibile, gli islamici."

* La parlamentare Gardini Elisabetta crede che gli attacchi ingiustificati a SB da parte di Famiglia Cristiana si riveleranno un boomerang nei confronti dei suoi detrattori, insieme a quella parte del clero "sempre indulgente con le bandiere della pace e quelle rosse".

* L'onorevole Mussolini Alessandra, fa sapere che "il Duce sapeva distinguere, da statista, la bella donna, dalla persona politica. Non è possibile far carriera solo per l’aspetto fisico. Mio nonno lo capì”.

* L'on. Craxi Bobo ammette che "questo papa sta stupendo tutti per la capacità di comprendere e studiare i fenomeni e la recente enciclica lo dimostra ampiamente". Inoltre confessa che suo padre è stato "un esule della giustizia,meglio della ingiustizia" e che "Era in buona compagnia e oggi la sfido a trovare politici e statisti migliori di lui".


Una domanda: questo blog è conosciuto dalle alte sfere vaticane? Hanno espresso un giudizio ufficiale?

ps: non perdetevi la presentazione del nuovo libro di Di Pietro Carlo: "Diavoli come riconoscerli e proteggersi"...

venerdì 20 agosto 2010

PATRIA 1978-2008

Cari amici...
L'estate è arrivata, nessuno più scrive su questo blog, anche i problemi sono andati in vacanza evidentemente... Studenti "impegnati" durante l'anno e borghesi vacanzieri d'estate. Bravi voi che potete...

Un breve post per un consiglio letterario. Ieri sono andato nella modestissima biblioteca di Castelnuovo, desideroso di leggere qualcosa di esplicativo di un periodo storico qualsiasi, per informarmi, impregnato di una curiosità che mi rapisce ogni tanto. Ero indeciso tra imperi ormai dimenticati, totalitarismi su cui ho già letto molto, rivoluzioni che hanno cambiato il corso della Storia... A certo punto mi sono detto: ma questa non è pigrizia morale allo stato puro? Certo il passato antico è fondamentale e ci sono un mare di libri che mi interesserebbe leggere. Ma perchè non colmo mai l'abisso culturale che mi pervade ogni volta che si parla del nostro recente passato? Perchè non mi chiedo in che terreno affonda le radici il berlusconismo imperante di oggi? Quanto è costruttivo sapere di battaglie campali perdute, di intrighi di palazzo ai tempi in cui i profeti ancora calcavano la terra, di lunghe analisi sulla situazione economica di un certo paese in un certo periodo, quando non si conosce quasi per nulla il quasi presente del nostro Paese? Così mi è caduto lo sguardo su questo tomo di Enrico Deaglio, "Patria, 1978-2008". Il libro mi ha colpito immediatamente perchè non è accademico. Non può nemmeno esserlo volendo, dato che narra di cose a noi così vicine. Non è neanche una valutazione critica. E' una cronaca quasi sterile dei fatti principali, interrelati, che hanno fatto la storia d'Italia degli ultimi trent'anni. Ed è, soprattutto, un incentivo all'informazione. Volutamente non spiega troppo delle figure storiche coinvolte, alcune ancora vive e vegete, quasi volesse indurre il lettore a chiedersi di più. In fondo al volume c'è praticamente un libro a parte con alcuni suggerimenti bibliografici, divisi per ciascun tema o personaggio. E nel frattempo ne sappiamo un pò di più.

E' stato interessante vedere come, chi c'era, ricordasse quasi ogni particolare di quegli anni così tormentati. Noi forse non siamo più addestrati a ricordare. L'oblio ci minaccia da tutti i fronti e noi corriamo il rischio di non rendercene conto. E ho scoperto il piacere e il sapore della ricerca storica anche quando non si parla di Nerone. Ciò che accade intorno a noi sembra sfuocato e difficile da afferrare, come l'immagine in uno specchio d'acqua. Mettiamo qualche punto fermo cominciando, magari, dalla lettura di questo "Patria". Ho pensato pure di regalarlo a qualcuno di voi... Poi ho pensato potesse essere più efficace un Post come questo.

Buona fine estate, cari amici...
Il vostro corrispondente dall'Emilia

venerdì 30 luglio 2010

Nessuna crisi, festeggiamo!

Puntuale come un cinepanettone a Natale, nel momento di maggior difficoltà del governo Berlusconi, arriva un nuovo editoriale di Minzolini:



Va tutto bene, il governo va alla grande, la rottura con Fini serve a far chiarezza, tutto è bello. Come sempre Minzolini si permette di dire ciò che vuole nel più importante telegiornale nazionale, così la maggioranza degli italiani (che si informa solo dai telegiornali) ha un'idea distorta o perlomeno parziale della realtà politica nazionale.
Ma la cosa che mi ha fatto più tristezza è che ieri sera, dopo la crisi Berlusconi-Fini, dopo gli editoriali, i litigi, si sono trovati tutti alla festa di compleanno di Rotondi:
Dalla crisi agli auguri: il premier alla festa di Rotondi


Qui c'è tutto l'album fotografico da Repubblica.it, un gruppo di vecchi, politici, imprenditori, direttori di giornali, pregiudicati, indagati, piduisti (o pitreisti?!), personaggi dello spettacolo, veline ministre, e Assunta Almirante che ci sta sempre bene. Questa è la classe dirigente italiana, e a noi va bene così.

martedì 27 luglio 2010

Link - 27 Luglio

  • Intervista a Nichi Vendola su Repubblica di domenica;
  • Editoriale di Concita De Gregorio sul centrosinistra e la scelta del segretario;
  • Leonardo sui cinque figli di Berlusconi;
  • Intervista al vescovo Babini sui preti omosessuali, durante l'intervista dice queste parole: "La omosessualità in un prete, se tradotta in pratica depravata, é addirittura più grave della pedofilia, si tratta di uomini viziosi e perversi, che si sono abbandonati a oscene pratiche contro natura".
  • L'ultimo post di Spinoza;
  • Foto dal Tour de France, e foto di tempeste e uragani, da Big Picture.

lunedì 26 luglio 2010

La sai quella del carabiniere, del cervo e della vespa che vanno in autostrada...

Questo carabiniere solitario e` stato sorpreso da un autovelox mentre sfrecciava a 86 chilometri all'ora a bordo della sua Vespa, comprensiva di corna di cervo sulla scocca anteriore. E' stato multato per eccesso di velocità sull'autostrada della Bassa Sassonia nei dintorni di Gottinga. Il carabiniere rientrava in Italia dopo un viaggio a Capo Nord.
Poi dicono che i carabinieri sono scemi: per quest'uomo farei un eccezione, e` davvero un grande! L'articolo l'ho recuperato da repubblica.it, qui.

sabato 24 luglio 2010

Ragazzi Esemplari

Credo di non abusare del mio ruolo di scrittore saltuario del blog, segnalandovi lo spettacolo teatrale della mia compagnia ("La pinguicola sulle vigne") il 31 luglio alle 16 al Teatro della Gioventù.
So che l'orario non è molto felice, anzi... ma dentro c'è l'aria condizionata, l'ideale per chi deve rimanere in città!!!
Portiamo in scena una serie di confessioni di delitti esemplari (tratto dall'omonimo libriccino di Max Aub) che ognuno di noi nella vita ha prima o poi, spesso o raramente, sognato di poter commettere.
Qui il link a un sito che pubblicizza l'evento.

giovedì 22 luglio 2010

L'uomo della Provvidenza

sabato 17 luglio 2010

Link - 17 Luglio

(Dopo una lunga pausa torno a scrivere qualcosa sul blog, è un periodo pieno di impegni per tutti noi del Quinto Postulato!)

  • Gramellini su "Cesare", nome tanto di moda in questi giorni;
  • Due articoli da Non Leggere Questo Blog, il primo sulle dimissioni di Brancher, il secondo sul rapporto stato-mafia;
  • Dieci prove contro la teoria darwiniana, perché noi siamo per il creazionismo;
  • Ultimi articoli e foto dai mondiali: Gad Lerner sulla Germania, Francesco Costa su Capdevilla, Alessandro Capriccioli sul figlio di Del Bosque, il post di Big Picture con tante foto della fase finale;
  • Sempre da Big Picture, foto sull'arrivo dell'estate.

venerdì 16 luglio 2010

L'Aquila in the Sky

Anche se credo che alcune condizioni sulla restituzione delle tasse siano cambiate (in meglio), pubblico questa lettera speditami via email per continuare a parlare dell'Aquila.


Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere.Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio. Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un erremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un'appartamento in via Giulia, a Roma. La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. " Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo.Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo."

venerdì 9 luglio 2010

Legge Bavaglio: il giorno della protesta





Forse noi del quintopostulato abbiamo un po' esagerato con lo sciopero, non pubblicando piu` niente dal 25 giugno 2010 (e` periodo di esami: c'e` grossa crisi), pero` io mi sento di aderire all'iniziativa di oggi col famoso post-it e il link alla pagina di repubblica.it che parla della legge bavaglio.