lunedì 8 novembre 2010

Fini..re per cambiare idee

Oggi sentivo Sallusti argomentare dell'inaffidabilita` di Fini con un esempio: dieci anni fa diceva che gli omosessuali dichiarati non possono fare i maestri.
Ho voluto verificare coi miei occhi la consistenza della dichiarazione: Sallusti ha ragione (sigh).
Guardate un po' qui l'articolo integrale di Repubblica.it dell'aprile '98, e`assolutamente strabiliante confrontare il Fini di allora col Fini di oggi:
"un maestro elementare dichiaratamente omosessuale non può fare il maestro"
"Non è moralmente opportuno che chi è omosessuale dichiarato o chi arriva a considerare la pedofilia, tutto sommato, una forma d'amore, possa fare l'insegnante"
e rivolto a Grillini diventa addirittura (?!)profetico:
"io non farò nulla perché siate discriminati ma non chiedetemi di fare qualche cosa perché siate considerati sullo stesso identico piano legislativo della famiglia naturale."
e conclude con un sempre verde
"Con me è il 95 per cento degli italiani".

Bene, si puo` sempre cambiare, non dico il contrario, ma passare da posizioni del genere (e chissa` cosa pensava nell'88, forse non erano dichiarazioni udibili in pubblico!!) alle sue odierne serenate a gay ed immigrati e` forte. Forse bisognerebbe che dimostrasse una volta per tutte che il suo cambiamento e` sincero, medidato, profondo, e soprattutto disinteressato.
Perche` non vorrei che ora che Vendola sembra voler ricostruire una forza unitaria di sinistra, Fini possa affermare che la sua segreta fede comunista lo obbliga a candidarsi alle primarie (altro che Papa straniero)!!!


NB: la cosa piu` divertente dell'articolo targato '98 e` l'intervento di Tiziana Parenti che ha chiesto a Fini:
"Che cosa ha in comune con An un movimento liberale e democratico come Forza Italia? Lei non è né liberale nè democratico".
Oggi abbiamo capovolto un po` le cose.....

giovedì 4 novembre 2010

Lingua biforcuta a tutti i costi? No, grazie.

Cari amici,
anche la lingua biforcuta che conoscete bene riesce a non uscire dai denti qualche volta. Ci sono momenti come questo che mi chiedo come può un uomo del mio livello spararle grosse con quel voluttuoso e infantile piacere di dire la cosa che non andrebbe detta per il puro gusto di farlo. Mi sono messo a riflettere stasera...

Ho appena finito di vedere un film su Sky (datato 2008) che non avevo ancora visto. "Milk" di Gus van Sant, con Sean Penn come protagonista. In esso essenzialmente si racconta la storia di Harvey Milk, primo uomo dichiaratamente gay ad essere eletto ad una carica pubblica negli Stati Uniti nel '78 e fatto fuori poco dopo. Allora erano presenti, anche da parte di alte cariche pubbliche, appelli alla "normalità" e quant'altro... Tò, guarda un pò anche oggi è così... Allora non è cambiato niente?

Continuo a pensarla allo stesso modo su come andrebbero trattate le affermazioni di B., cioè andrebbe ignorato per stanarlo laddove non potrebbe difendersi. Ma a pensarci bene... La mia idea sarebbe certamente la migliore se tutti la pensassero come la pensiamo noi, senza bisogno di affermare verità ormai ovvie, come la parità dei diritti di tutti e quant'altro. Ma la pensano tutti come noi? Per esempio a Roma c'è (o almeno c'è stato nei mesi scorsi) un clima di caccia alle streghe. Cosa ne sappiamo di ciò che si pensa nel profondo Sud? Quanto è alta la sensibilizzazione (in profondità) sull'omosessualità nell'evoluto (in superficie) Nord? Quindi mi sono sentito di dover ammorbidire la mia posizione dei giorni scorsi.

Nel '78 Milk doveva combattere per la difesa dei posti di lavoro delle persone omosessuali. Questo almeno non è più in discussione (sulla carta). In Italia ci sono altre cose che andrebbero curate ma non è questo ciò di cui voglio parlare. Si tratta soprattutto e anzitutto di indagare l'opinione comune. La Chiesa in questo certamente non aiuta, ma d'altronde non possiamo nemmeno pretenderlo. In tutto questo spunta un signor B. con le sue cazzate. E' l'opinione comune quello che pensa il signor B.? Il dubbio viene...

Simili puttanate non possono, NON POSSONO essere ignorate, in virtù di questo dubbio.

Cedo perciò volentieri allo sporco gioco del signor B. e spendo cinque minuti del mio tempo per scrivere su questo blog della sua inutile esternazione, nella speranza che non ce ne sia molto bisogno.

Ma siamo certi che non ce ne sia bisogno? Ne siamo certi?

Il vostro corrispondente dall'Emilia

martedì 2 novembre 2010

E' meglio se Ruby o se sei gay??

A dispetto del post di Bolo, io credo sia giusto far sentire la voce di chi non ci sta.

Comunque non ho per niente le idee chiare...
Da una parte mi dico: è come aggiungere gocce d'acqua in un vaso, plink plink plink, volete davvero farmi credere che non straborderà mai?
Dall'altra mi rendo conto che ormai è quasi inutile urlare a destra e a manca che B è un maleducato, parolaio, volgare, maschilista, ecc ecc, che in nessun paese democratico avrebbe alcuna chance di essere eletto tre volte presidente del consiglio. Lo abbiamo già detto migliaia di volte a proposito di migliaia di fatti o dichiarazioni differenti. Evidentemente la gente è comunque appagata da sto tizio squallido.

Commento poi l'intervista rilasciata da Sgarbi Vittorio, che appoggia la battuta di B.

"... è una posizione. Ha fatto bene. Lo condivido in pieno. Una frase provocatoria ma legittima. E’ come dire: preferisco pescare piuttosto che andare a caccia”
NO! Apparte il fatto che chi equipara la dichiarazione sui gay a quella sulla caccia dimostra quantomeno scarsa sensibilità, se non addirittura ignoranza o malafede. Mi sembra ovvio, banale. In un caso si parla di hobby, in un caso si parla di sentimenti, che si portano dietro vergogne, ansie, frustrazioni, discriminazioni, ecc ecc.
Non è la stessa cosa anche perchè è altrettanto banale capire la tattica di B: la sparo grossa perchè così non devo rispondere delle mie azioni. Mi domando: come commenta CL queste dichiarazioni?

E poi che squallore Sgarbi Vittorio quando dice: "Mi ha sempre invidiato perché sono libero, ora lo è anche lui. Non siamo più “occupati” dalle donne, ma ‘visitati’. Come Taormina, come la Grotta Azzurra. [...] Ora che si è liberato dall’influenza negativa di Veronica deve stare solo. Essere visitato dalle donne. Come la Grotta Azzurra. Comunque gli ho segnalato una ragazza molto bella: Lizandra Silva, cubana. Meglio di Ruby”

Ma davvero esistono donne a cui piace tutto ciò??

Il buio oltre i gay

Cari amici
"Meglio essere appassionato di belle ragazze che essere gay".

Non ottenebriamo i punti centrali della questione. L'odio verso la stampa e la magistratura, la lotta alle intercettazioni, le Sue "libertà" illegali, il tentativo quotidiano di uniformare il metro di valutazione del bene e del male di tutti ricalcandolo sul suo sporco senso dello Stato e della persona. Una mossa geniale, il solito diversivo per farci distogliere lo sguardo. Ignoriamolo, non diamogli la soddisfazione di concentrarci su cose diverse da quelle su cui non ha argomenti. Tanto c'è il caso che ben più della metà degli italiani pensi che sia meglio andare a troie (possibilmente minorenni) che prenderlo nel culo. Del resto chi lo ha votato? Una tribù aborigena dedita al cannibalismo?

Una affermazione come questa non merita nemmeno contrattacco. Ma poichè alla massa belante bisogna spiegare proprio tutto, ci sarà certamente chi si indignerà, cadendo nella trappola, e punterà il dito dicendo: "La comunita omo-lesbo-bisex-trans-queer-termine di 'sto cazzo si è sentita ferita. Massa belante sappilo! L'affermazione è medioevale!" Ma no! Davvero?

Naturale che non si possa restare del tutto zitti di fronte a simili oscenità, ma mi urta fare il suo gioco in questo modo.

Il vostro corrispondente dall'Emilia

sabato 30 ottobre 2010

Il buio oltre le tette

Cari amici,

la fine è arrivata. La profezia si è avverata. Nessuna guerra. Nessun stravolgimento dei poli magnetici. Niente fuoco, rocche che crollano, poteri che si sfaldano. Bastano le parole per rendere la follia collettiva che ha rapito il nostro Paese.
In sordina la mancanza di ogni valore e dignità umana sono diventati normali e scontati. Qualche giorno fa (l'ho pubblicato il 2/11/2010) il nostro eroe eletto dal popolo ha dichiarato che non cambierà il suo stile di vita.
Cosa importa per il sedicenne maschio medio italiano? La figa. Lo stesso crotalocefalo che tra qualche anno potrà votare è nato e cresciuto in uno stato che giustifica e incoraggia i comportamenti più bassi e illegali. Ragazzi lo capiamo che qui non stiamo facendo una discussione di carattere morale? Ci arriviamo a capire che non si tratta solo di cinque secondi di sborrata sulle tette di una stupida qualunque? Si tratta del pericolo di assumere a sistema un'individualità priva di ogni cognizione di civiltà, di ordine e di umanità.
Lo sapete che se vado in giro a dire che canto ad "Amici" mi cadono quasi tutti ai piedi e se invece ho letto Proust e ho visitato una certa città sono uno sfigato che non scopa? (cosa peraltro vera...) Ma per che cosa viviamo a fare? Per salvare le intelligenze perdute di questa gente che probabilmente giustifica il signor B., magari facendo appello alla sacrosanta esigenza di svuotarsi le palle di tanto in tanto? No.
Il signor B. faccia le sue cose, continui ad avvelenare i giornali con le narrazioni delle sue brevi prestazioni sessuali per distogliere lo sguardo dai veri problemi ma almeno NEGHI! Si tenta di portare le cose sbagliate nel versante di quelle giuste. E noi lo lasciamo fare.

Italiani: un popolo sempre pronto a vendere il culo. Un bel popolo di merda.

Il vostro corrispondente dall'Emilia

venerdì 29 ottobre 2010

Festival della Scienza 2010

E' iniziato oggi, ci sono un sacco di cose divertenti, fatevi un giro!

domenica 24 ottobre 2010

Prèsidi esemplari

Notizia tratta qui dal sito di Repubblica.

"Il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici all'articolo 11 recita: "salvo il diritto di esprimere valutazioni e diffondere informazioni a tutela dei diritti sindacali e dei cittadini, il dipendente si astiene da dichiarazioni pubbliche che vadano a detrimento dell'immagine dell'amministrazione. Il dipendente tiene informato il dirigente dell'ufficio dei propri rapporti con gli organi di stampa". Il manuale di comportamento dei presidi regola tantissime fattispecie di irregolarità e comportamenti dubbi. E per la prima volta nella scuola introduce le sanzioni pecuniarie. "Da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro per i dirigenti scolastici che dovessero prodursi in "alterchi negli ambienti di lavoro, anche con utenti o terzi" o che non rendessero "conoscibile il proprio nominativo mediante l'uso di cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di lavoro". Il Codice di comportamento stabilisce anche le sanzioni per ruberie, collusioni con insegnanti assenteisti e apertura di procedimenti penali a carico dei dirigenti scolastici. E a far capire che da quest'anno non si tollerano più comportamenti scorretti e ambigui interviene un recente decreto del ministro Gelmini, che allarga il raggio d'azione degli ispettori ministeriali: consente loro di controllare le scuole anche senza incarico da parte del direttore regionale. A sorpresa."

Ancora Randy Pausch

Anche io Ballets ho cercato chi fosse questo Randy Pausch. E ho trovato un'altra massima tratta dalla, pare famosa, "Last Lecture":

"Impara ad aspettare tutto il tempo che serve e la gente ti sorprenderà davvero: quando si è davvero stufi marci o arrabbiati con qualcuno, significa solo che non si è concesso loro abbastanza tempo, dategliene e vedrete che quasi sempre vi stupiranno".

sabato 23 ottobre 2010

Ah ah ah!

Martedì prossimo ci sarà a Roma un convegno sulla libertà di stampa. Ecco la notizia presa dal Giornale:

I presunti martiri parlano di bavaglio poi vanno in diretta tv a insultare Silvio Berlusconi. E intanto la magistratura indaga e perquisisce le testate non allineate nella caccia al Cavaliere. Se ne parlerà al convegno «Libertà di stampa? Due pesi e due misure» organizzata dai coordinatori Pdl Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini e dal sottosegretario all’Attuazione Daniela Santanchè martedì 26 alle 18, presso la sala convegni Santa Marta del ministero della Cultura di via del Collegio romano, 27 a Roma. Presenti il direttore del «Giornale» Vittorio Feltri, Maurizio Belpietro («Libero), Giorgio Mulè («Panorama»), Giuliano Ferrara («Il Foglio») e l’editorialista del «Giornale» Marcello Veneziani.

Direi che c’è proprio da ridere.

P.S. il commento di Gilioli:

Ma veramente martedì c’è un convegno sulla libertà di stampa organizzato da La Russa con Feltri e Belpietro relatori? E poi cosa fanno, una conferenza sul buon vicinato con Rosa e Olindo? Un seminario sui valori familiari presieduto dallo zio di Avetrana? Un dibattito sul fair play negli stadi insieme a Ivan il Serbo?

giovedì 21 ottobre 2010

Link – 21 Ottobre

  • Interessante rassegna dei deputati/senatori del PD con più di tre legislature alle spalle (in teoria nello statuto del partito, non sono permesse più di tre legislature, a meno di casi “speciali”), via Metilparaben;
  • Classifica della disparità tra uomo e donna nella società, l’Italia è in discesa rispetto allo scorso anno, e si attesta ad un ottimo 74esimo posto, tra Repubblica Dominicana e Gambia;
  • Bel commento di Gilioli sui fatti del Ferraris della scorsa settimana;
  • Foto da Big Picture: waveriders e marjuana;
  • Ancora foto: da Vanity Fair, foto del “making of” del primo episodio di Star Wars (bellissima la foto in cui si vedono tanti materassi per attenuare una possibile caduta!), e infine foto dai più bei musei del mondo.

I gounnies


Mi ero sempre chiesto chi fosse l'eroico Sloth... che storia!!
Si chiamava John Matuszak ed era un giocatore di football.

Massime

"L'esperienza è quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri."
Randy Paush, tratta dalla sua Last Lecture.

mercoledì 20 ottobre 2010

Onorevoli Pensioni

Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. Indovinate un po' come è andata a finire...

Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498).

Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :

"Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essre ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati."


Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe far risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno.

Per maggiori informazioni ecco il link al sito di Borghesi con il discorso.

Il link al blog (Non-Blog) "greg-verdementa" che spiega molto più dettagliatamente la questione, in modo da farsene un'idea più approfondita.


Vorrei sapere perchè invece di oscurare la notizia qualche deputato credibile (forse qui sta la falla del mio ragionamento?) non è andato in TV a spiegare i motivi del no a questa proposta dell'IdV.
Bah.

Caso Franceschi

Ignoravo quasi totalmente la gravità del caso Franceschi, l'italiano arrestato a Nizza e morto nelle carceri francesi per un presunto arresto cardiaco. La ignoravo fino a domenica sera, quando ho guardato l'intervista di Fazio alla sorella di Stefano Cucchi, su "Che tempo che fa", già di per sè molto interessante ma che mette in luce anche questo nuovo caso di presunti maltrattamenti in carcere.
Brevemente è successo che dopo la morte del figlio la madre, insospettita da lesioni riscontrate sul cadavere, ha cominciato a chiedere sempre più insistentemente giustizia certa. E come succede in queste occasioni le autorità francesi hanno cominciato a negarle anche i diritti più fondamentali, come appunto la libertà di manifestare il proprio dissenso di fronte al carcere. Lei denuncia di essere stata arrestata a sua volta e picchiata, con il risultato di tre costole incrinate.
Al ritorno della salma in Italia i medici legali dell'ospedale della Versilia hanno riscontrato l'avanzato stato di decomposizione dovuto alla mancata conservazione a basse temperature. Non solo: il corpo era privo di organi, c'erano solo muscoli e ossa. In una situazione del genere è stata praticamente esclusa la possibilità di eseguire una nuova autopsia da confrontare con quella francese, di cui ancora oggi non si conoscono tutti i risultati.
Che dire? Oggi il ministro Frattini dichiara: “La Francia è un paese amico dell’Unione Europea, un grande paese democratico, ma alcune domande non hanno ancora una risposta: io desidero che tutta la verità emerga”. E incontrerà la madre di Franceschi.
Vi invito a farvi un'idea vostra del caso su internet, che alcuni francesi dicono essere tutta una montatura italiana, perchè il fatto che queste notizie non abbiano la giusta rilevanza penso faccia soffrire due tre quattro volte in più le persone strettamente coinvolte.
A mio parere c'è bisogno di sensibilizzazione in circostanze come queste, in cui l'autorità competente nega di rispondere agli interrogativi più inquietanti.
E c'è bisogno di un pelino di sensibilizzazione in meno sul caso Scazzi, ad esempio, che è sotto l'attenzione di competenti magistrati ed investigatori che vanno lasciati lavorare alle indagini. Senza nulla voler togliere, ovviamente, alle interessanti comitive domenicali davanti al garage dello zio orco, per carità!

lunedì 18 ottobre 2010

Saluto a Mandelbrot

Pubblico il link per leggere il post di Odifreddi sul matematico recentemente scomparso.