Visualizzazione post con etichetta sondaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sondaggi. Mostra tutti i post

giovedì 9 maggio 2013

Sondaggi casual

Consentitemi un richiamo ad un post di quasi un anno fa. Alla fine le cose sono andate un pò diversamente... Qui non mi scaglio a caso contro tutto e contro tutti coloro che non la pensano come me.

Insomma ragazzi la mia solfa l'è sempre cal lì! Vi invito a rileggere il mio commento di allora. Ormai ho la quasi certezza di avervelo fatto capire.

venerdì 15 giugno 2012

Sondaggi, trend di voto e Lega Nord


Una riflessione a cui pensavo stamattina:

a giudicare dalle elzioni appena svolte è chiaro che i partiti "classici" sono in difficoltà, in particolare il PdL e la Lega.

e fin qui nulla di nuovo, però guardando meglio il trend elettorale bisogna fare delle distinzioni:
il PdL nel 2008 era al 37%, quando si è insediato Monti era stimato al 25%, oggi al 18%

la Lega invece nel 2008 era al 8.3%, quando si è insediato Monti era al 8.7 %, per poi registrare il crollo che ha avuto alle ultime amministrative.





quindi, viene logico pensare che ciò che ha abbattuto il PdL siano stati gli scandali Ruby, la schifosa compravendita dei parlamentari, lo scandalo Lavitola, lo scandalo Verdini, l'affare Bertolaso e gli appalti alla Maddalena,  ma, soprattutto, l'acuirsi della crisi e il palesarsi in maniera inequivocabile di quanto quel partito fosse incapacitato a guidare il paese

Ciò che invece ha abbattuto la Lega è stato, sostanzialmente, lo scandalo Belsito, con ciò che ha fatto emergere, cioè la questione della famiglia Bossi, e la faccenda di Rosi Mauro. Tre questioni legate tra loro ed uscite nello stesso periodo.

Quindi, a fronte di decine di scandali che riguardano i dirigenti del PdL, agli elettori della Lega ne è bastato UNO per mandare a cagare gli esponenti del partito che magari hanno sempre votato.

Con questo non voglio dire che la Lega e il suo elettorato non abbiano le loro contraddizioni, però è una cosa che fa riflettere.

In conclusione in questo ci leggo una certa intelligenza (politica) da parte dell'elettorato leghista, che sembra rifiutare la logica del voto di schieramento, molto diffuso e tipico dell'elettorato nostrano

Ok, ora insultatemi pure!


lunedì 5 settembre 2011

Che aria tira




Per la gioia della Sara, pubblico il link al sondaggio Demos-Repubblica commentato da Ilvo Diamanti sullo stato del paese: ne emerge un paese senza persone capaci di guidarlo fuori dalla crisi economica e politica, completamente sfiduciato nei confronti degli attuali leader, che ha compreso il fallimento del governo di centro-destra ma che non crede nella capacita' della coalizione di centro-sinistra di essere da meglio.




[...] la profonda differenza rispetto alla stagione di Tangentopoli.
Allora, mentre crollava il Muro, insieme alla Prima Repubblica, era diffusa la
convinzione che ci attendeva un futuro migliore. Che il cambiamento avrebbe
fatto bene [...] Inoltre, in quegli anni erano presenti soggetti e riferimenti
importanti [...]. Oggi non è così. Dietro alla crisi si stenta a vedere la luce.
Il Movimento invisibile e reticolare, emerso nei mesi scorsi, ha espresso una
domanda di cambiamento, fin qui ancora in attesa di rappresentanza. Mi pare
difficile che possa venire soddisfatta dai nomi che circolano in questi tempi.


sabato 27 agosto 2011

Anche noi abbiamo capito!

Sono totalmente d'accordo con questa analisi molto concisa di Telese sul comportamento del Pd: ancora una volta il gruppo dirigente democratico si è allontanato dalla sua base, non riuscendo a dire una parola chiara sulla questione morale né sullo sciopero proclamato dalla CGIL...

E questa analisi è confortata anche dai sondaggi di Nicola Piepoli per affaritaliani.it, che parla di caduta del gradimento per il Pd dal 29.5 al 28%, ritornando al livello del Pdl. Ovvero il maggiore partito di opposizione non riesce a superare il partito che al governo sta tagliando con una mannaia i servizi alla gente: cosa aspettano ancora per riconquistare terreno, che Tremonti scappi coi soldi in una borsone? Che Berlusconi sodomizzi la Bindi in aula? Che Bossi ponga la prima pietra del muro di secessione padana?

Bersani, Bindi, per favore: fateci sognare!!!