Quante cose che strisciano ai piedi del mio letto, subdole, per azzannarmi le rare mattine in cui mi sveglio presto... Momenti di scoramento e paura. Istanti di odio ferino. Interi secondi passati a sentire il profumo dei fiori del male.
Ma...
Una spremuta fatta a mano;
Il cielo dell'Emilia, fatto per parlare a uomini legati alla terra;
Una paglia di prima mattina, giusto per ricordare ai propri polmoni che non comandano loro;
La certezza che queste bestie sono passeggere, come le situazioni che le hanno create;
tutte queste cose mi consentono di dirvi col cuore...
BUONGIORNO!
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venerdì 14 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
Buonumore
Scritto da
Bolo
alle
00:22
La Musica... Solo la Musica ci mette in contatto con l'Assoluto. E più di tutte le altre arti ci mette in comunicazione con l'artista, come intellettuale ma soprattutto come uomo. C'è qualcosa di mistico in un'esperienza estetica come quella musicale, qualcosa di esoterico, di occulto, di inspiegabile. I 5 sensi sono tutti importanti, ma strutturalmente gerarchizzati. Il tatto e la vista sono terreni. L'olfatto e il gusto sono terreni ma permeati anche di qualcosa di spirituale, ministri di memoria.
Ma solo l'udito, SOLO l'udito ha, oltre a tutte queste cose, anche una prerogativa tutta divina.
Ma solo l'udito, SOLO l'udito ha, oltre a tutte queste cose, anche una prerogativa tutta divina.
giovedì 10 giugno 2010
Dis-Informazione
Scritto da
Unknown
alle
00:38
Probabilmente sono un po' traviato dalla lettura di vari giornali e blog in internet, ma mi sembra che tra telegiornali e giornali qui stiamo andando sempre peggio per quanto riguarda l'informazione, o quella che si chiamava informazione. Mi sono fatto l'idea che ormai i giornali e i telegiornali non danno più le notizie nella maniera e nell'ordine universalmente accettati da ogni persona di buon senso. Per maniera intendo che di una notizia si dà prima la cronaca nuda e cruda e poi semmai si fanno tutti i commenti del caso, volendo anche di parte se il giornale o telegiornale è di parte (questo per ricordare al tg1 che in teoria non dovrebbe essere telegiornale di parte), mentre per ordine intendo che se si vuole dare una qualche notizia di costume, o una curiosità, questa non deve togliere spazio a importanti notizie di prima pagina, di politica, di cronaca.
Non è che voglia dare lezioni di giornalismo perché ne so molto poco, invece so che soprattutto i giornali hanno bisogno di vendere per sopravvivere, quindi qualche prima pagina accattivante è accettabile, ma a tutto c'è un limite. Sono tre le "categorie" di disinformazione che noto aumentare sempre di più in questi giorni, e per ognuna faccio un esempio o due da giornali e telegiornali. Non mi sono neanche dovuto sforzare a cercare gli esempi, è bastato cercare tra le notizie date nell'ultima settimana.
Opinioni invece di notizie.
Invece di dire cosa è successo, viene data un'opinione o un'interpretazione della notizia. Questo soprattutto nei titoli e nelle prime pagine, e i lettori apprendono notizie principalmente dai titoli. Ad esempio, il Giornale l'1 Giugno ha messo questo titolo:

Nessun riferimento nel titolo a cosa è successo, e nel sottotitolo un giudizio estremamente di parte. Feltri stesso, nel suo commento in prima pagina da sia la versione turca che quella israeliana, ma chi legge velocemente il titolo in edicola ha solo la versione israeliana, e l'idea dell'islamico cattivo cattivo che si è fatto uccidere dal buon israeliano.
Anche il Tg1, nel famoso servizio in cui si parla di assoluzione di Mills, parte dai commenti politici sulla presunta assoluzione, ma senza dire da cosa è stato assolto, senza raccontare la vicenda.
Così chi guarda il tg ha l'idea che un povero avvocato inglese era stato ingiustamente condannato da magistrati cattivi cattivi. E che tutti si accaniscono ingiustamente contro Berlusconi, anche se chissà cosa c'entre Berlusconi con questa storia perché è stato Mills ad essere assolto, non Berlusconi.
Notizie inutili per distogliere l'attenzione.
Per intenderci, le notizie da Studio Aperto. Invece di parlare di morti sul lavoro, parliamo di Monica Bellucci e il suo nuovo calendario, che il pubblico apprezza di più.
Il Tg1 ultimamente sta tentando in tutti i modi di superare Studio Aperto nella classifica delle notizie inutili, tirando fuori servizi su diete, chirurgie plastiche e pubblicità a Panorama. Combinazione ne ha parlato stasera Travaglio ad Annozero (video), il blogger Wil qualche tempo fa ne ha fatto un elenco. Sempre Wil racconta del Tg1 delle 13 di oggi, in cui dopo un servizio un minuto e mezzo sulle frasi di Berlusconi ("governare con le regole della Costituzione è un inferno") e prima di servizi su intercettazioni, Bertolaso, ecc, va in onda un servizio di due minuti e mezzo sull'arrivo della nazionale italiana in Sudafrica, con una particolare enfasi sui film visti durante lo spostamento in aereo.
Così chi guarda il Tg1 ha idea che Berlusconi è al lavoro per noi e che tutto va bene. E che la cosa più importante è che venerdì iniziano i mondiali, a quella cosa sulle intercettazioni ci penso un'altra volta.
Notizie assurde.
Notizie così incredibili che non meritano neanche di rientrare nella categoria "notizie inutili per distogliere l'attenzione".
Si potrebbero fare molti esempi, ma la prima pagina di Libero di oggi mi viene in aiuto dandomi l'esempio più bello in assoluto:

A parte il fatto che questa idea di sfilate di uomini e donne giovani e belle ha un che di fascista (portamento imperiale?!?), l'idea che anche una minuscola percentuale delle tasse che pago vada ad un giornale che in prima pagina mette una notizia del genere mi disgusta.
Ecco, io la vedo così, sono paranoico o siamo messi davvero così male?
L'informazione (tra virgolette) cambia in base alle richieste del pubblico o il pubblico cambia in base all'informazione che viene fatta?
Datemi risposte! Perché io sono un po' stufo di vedere un livello sempre più basso ogni giorno che passa, e soprattutto sono dispiaciuto di vedere la gente sempre più assuefatta e indifferente ad ogni cosa che gli viene detta. Non vorrei mai andasse a finire così:
Non è che voglia dare lezioni di giornalismo perché ne so molto poco, invece so che soprattutto i giornali hanno bisogno di vendere per sopravvivere, quindi qualche prima pagina accattivante è accettabile, ma a tutto c'è un limite. Sono tre le "categorie" di disinformazione che noto aumentare sempre di più in questi giorni, e per ognuna faccio un esempio o due da giornali e telegiornali. Non mi sono neanche dovuto sforzare a cercare gli esempi, è bastato cercare tra le notizie date nell'ultima settimana.
Opinioni invece di notizie.
Invece di dire cosa è successo, viene data un'opinione o un'interpretazione della notizia. Questo soprattutto nei titoli e nelle prime pagine, e i lettori apprendono notizie principalmente dai titoli. Ad esempio, il Giornale l'1 Giugno ha messo questo titolo:
Nessun riferimento nel titolo a cosa è successo, e nel sottotitolo un giudizio estremamente di parte. Feltri stesso, nel suo commento in prima pagina da sia la versione turca che quella israeliana, ma chi legge velocemente il titolo in edicola ha solo la versione israeliana, e l'idea dell'islamico cattivo cattivo che si è fatto uccidere dal buon israeliano.
Anche il Tg1, nel famoso servizio in cui si parla di assoluzione di Mills, parte dai commenti politici sulla presunta assoluzione, ma senza dire da cosa è stato assolto, senza raccontare la vicenda.
Così chi guarda il tg ha l'idea che un povero avvocato inglese era stato ingiustamente condannato da magistrati cattivi cattivi. E che tutti si accaniscono ingiustamente contro Berlusconi, anche se chissà cosa c'entre Berlusconi con questa storia perché è stato Mills ad essere assolto, non Berlusconi.
Notizie inutili per distogliere l'attenzione.
Per intenderci, le notizie da Studio Aperto. Invece di parlare di morti sul lavoro, parliamo di Monica Bellucci e il suo nuovo calendario, che il pubblico apprezza di più.
Il Tg1 ultimamente sta tentando in tutti i modi di superare Studio Aperto nella classifica delle notizie inutili, tirando fuori servizi su diete, chirurgie plastiche e pubblicità a Panorama. Combinazione ne ha parlato stasera Travaglio ad Annozero (video), il blogger Wil qualche tempo fa ne ha fatto un elenco. Sempre Wil racconta del Tg1 delle 13 di oggi, in cui dopo un servizio un minuto e mezzo sulle frasi di Berlusconi ("governare con le regole della Costituzione è un inferno") e prima di servizi su intercettazioni, Bertolaso, ecc, va in onda un servizio di due minuti e mezzo sull'arrivo della nazionale italiana in Sudafrica, con una particolare enfasi sui film visti durante lo spostamento in aereo.
Così chi guarda il Tg1 ha idea che Berlusconi è al lavoro per noi e che tutto va bene. E che la cosa più importante è che venerdì iniziano i mondiali, a quella cosa sulle intercettazioni ci penso un'altra volta.
Notizie assurde.
Notizie così incredibili che non meritano neanche di rientrare nella categoria "notizie inutili per distogliere l'attenzione".
Si potrebbero fare molti esempi, ma la prima pagina di Libero di oggi mi viene in aiuto dandomi l'esempio più bello in assoluto:
A parte il fatto che questa idea di sfilate di uomini e donne giovani e belle ha un che di fascista (portamento imperiale?!?), l'idea che anche una minuscola percentuale delle tasse che pago vada ad un giornale che in prima pagina mette una notizia del genere mi disgusta.
Ecco, io la vedo così, sono paranoico o siamo messi davvero così male?
L'informazione (tra virgolette) cambia in base alle richieste del pubblico o il pubblico cambia in base all'informazione che viene fatta?
Datemi risposte! Perché io sono un po' stufo di vedere un livello sempre più basso ogni giorno che passa, e soprattutto sono dispiaciuto di vedere la gente sempre più assuefatta e indifferente ad ogni cosa che gli viene detta. Non vorrei mai andasse a finire così:
"Si è addormentato. I farmaci hanno fatto effetto. Mamma, io non voglio più venirlo a trovare, il nonno, alla clinica dei pazzi."
"Non è la clinica dei pazzi; è un posto tranquillo per chi pensa di aver vissuto delle cose che non son vere. Lo aiutano, per quanto possono."
"Sarà."
"Con quelli come il nonno, va bene così: l'ha detto la tv."
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venerdì 7 maggio 2010
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