domenica 28 marzo 2010

giovedì 25 marzo 2010

Link - 25 Marzo

  • Diretta della puntata speciale di Annozero su Spinoza.it, con relative battute;
  • Post di Leonardo sulla pillola abortiva;
  • Gilioli e le foto della manifestazione di sabato scorso a Roma;
  • Mentre Berlusconi promette di guarire il cancro, in America passa la riforma sanitaria voluta da Obama.

martedì 23 marzo 2010

Chiesa e Politica

Per il mio primo intervento sul blog ho scelto un tema a mio avviso molto significativo
e delicato :"è giusto da tutti i punti di vista (giuridico , morale ecc) che il vaticano
si esprima nei modi e nelle forme che poche ore fa abbiamo appreso dal cardinale Bagnasco??
Per essere più chiaro è lecito che la chiesa si comporti come un qualunque altro soggetto
politico presente nel nostro "arco costituzionale" dimenticando per esempio di rispettare alcune regole , usando sempre toni pesanti,
senza curarsi minimamente del merito delle questioni affrontate, limitandosi a declamare la "verità"
da seguire?
(siano dannati coloro i quali vorranno domandarsi il perchè, oppure chi vorrà approfondire per potersi AUTONOMAMENTE convicere di una tesi).
Io trovo tutto questo francamente "mediovale"; in italia
sembra quasi che si sia rimasti alla spartizione dei poteri, la differenza è che l'accordo
ora è di natura econimica ; almeno l'aspetto militare nell' epoca in cui viviamo non
è più compreso e non corriamo nemmeno il rischio che Sarkozi scenda a roma a cavallo con dietro l'esercito.
Leggendo parte del comunicato del presidente della conferenza episcopale sembra di essere trasportati indietro nel tempo fino
alle campagne elettorali che caratterizzavano il dopoguerra italiano ; i contenuti ed il lessico usati sono i medesimi ; oggi però siamo nel 2010 in nessun altro paese dell' ue esistono situazioni anche
solo paragonabili e sinceramente non mi sembra un "esclusività" di cui andare fieri.
Scusate se mi dilungo, ma, sbaglio a giudicare un paradosso il fatto che il vaticano appoggi una coalizione politica come quella rappresentata dal nostro premier?
Non esistono forse tanti cattolici praticanti nelle fila dei simpatizzanti ed anche fra i componenti
del PD; io non faccio parte di nessuna di queste categorie in quanto non mi ritengo credente anche se componente attivo del partito democratico, ma , insieme a queste persone sostengo che il nostro paese ha bisogno di laicità e trovo oltraggioso che il cardinale Bagnasco si permetta di definire, erroneamente ,
alcuni candidati alle regionali:"eccessivamente laici";
quindi giusto per capirsi esistono candidati troppo laici , candidati non troppo laici e altri sono per loro fortuna laici quanto basta , il giusto insomma?? Si e tutto ciò è abberrante.
Per concludere ci terrei a ricordare quanto sia assurdo accompagnare il vocabolo "laico" con un qualsiasi aggettivo, in quanto
non comprendo come si possa essere più laici o meno laici, forse qualcuno dovrebbe spiegare che
essere laici è differente dall' appartenere ad una ideologia politica o di partito; può sembrare una banalità questa mia precisazione, ma credo che dietro questa apparenza si trovi un problema di democrazia; è sufficiente riflettere un istante per accorgersi di come tutti i giorni assistiamo e subiamo lo snaturamento di concetti , parole che hanno definizioni/significati ben precisi e che vengono stravolti perchè solo così si può ricreare il caotico incomprensibile clima da stadio di calcio (tu per chi tifi? io per i magistrati; e tu?io per i perseguitati!!!).
Noi eccellenza (perchè è così che ci si rivolge ad un cardinale nel 2010) siamo tutti cittadini di uno stato laico dal 1 gennaio 1948.





venerdì 19 marzo 2010

Link - 19 Marzo

  • Lettera di Berlusconi sul blog di Leonardo;
  • Analisi sull'Italia, di Matteo Bordone;
  • Editoriale di domenica scorsa di Scalfari, interessante l'ultima parte sui rapporti tra Ciampi e Berlusconi raccontati da Ciampi stesso a Scalfari (sperando che siano veri..);
  • L'ultimo post di Spinoza, sugli eventi di Trani e dintorni.

Voci fuori dalle voci fuori dal coro

C'e` chi non si interessa.



C'e` chi si interessa, o crede di farlo, guardando tutti i giorni il telegiornale.



C'e` chi si interessa, consapevole della pochezza di gran parte dei telegiornali, comprando un quotidiano. Lo puo` scegliere moderato, di parte, molto di parte, partitico. Sa cosa si ritrovera` a leggere.



C'e` chi si interessa con la consapevolezza del fatto che ogni carta stampata necessita di finanziamenti e che spesso se qualcuno sborsa dei soldi ha la pretesa di mettere anche bocca sul modo con cui i suoi soldi sono spesi, quindi usa la rete. A mio avviso la rete contiene l'Informazione del futuro, in quanto permette di confrontare rapidissimamente e senza intermediazioni i dati, le opinioni, le dichiarazioni, ecc.



E cosi nasce sostanzialmente l'informazione alternativa, quella che snobba i telegiornali e i quotidiani piu` famosi e ricerca direttamente in rete: blog, famosissimo quello di Grillo, mailing list di discussione, forum, siti stranieri, ecc. Alcuni protagonisti di questa "altra-informazione" finiscono nuovamente sulla televisione, accreditati dal fatto di essere indipendenti da questa: mi riferisco ad esempio a Marco Travaglio, il caso piu` ecclatante.



Molte persone, anche tra quelle che non sanno usare internet, si sentono tranquille quando questi nuovi protagonisti dell'informazione prendono la parola e denunciano la disinformazione diffusa con notizie non trattate o trattate in maniera distorta dai tg. Per alcuni stanno diventando dei veri e propri eroi: ma tutto cio` e` sano? Dobbiamo davvero fidarci dell'indipendenza di chi accusa gli altri di non essere indipendenti?

Io sono convinto che sia un errore abbassare la guardia su chiunque, anche alla luce della grande facilita` di verificare direttamente sulla rete le informazioni: stimo i signori Travaglio & c., ma non posso fidarmi ciecamente di loro, andrebbe contro ai loro stessi principi.

C'e` pero` una categoria di persone, che io ho definito voci fuori dalle voci fuori dal coro, che critica pesantemente chi critica pesantemente l'informazione ufficiale italiana: sulla scia della puntata di Rieducational Channel (l'Ottavo Nano) sui cavalieri -in cui la presentatrice Vulvia parlava di cavalieri, di spingitori di cavalieri che li motivavano ad andare in battaglia, e di spingitori di spingitori di cavalieri, che motivavano i motivatori dei cavalieri- verrebbe da chiedersi se i critici dei critici criticano oltre ai critici anche i criticati dai critici.
Eh?
Beh, comunque mi fa estremamente piacere se anche i giornalisti alla "Il fatto quotidiano" -che sono i piu` in vista fra chi fa Altra-informazione- vengano accusati di non essere indipendenti, con motivazione che siano chiaramente di buon senso.
Quello che non capisco e` perche` ad ogni anello di questa catena -ipoteticamente infinita- debba alzarsi il tenore degli insulti. Li trovo inutili e controproducenti.

Pubblico il link ad un articolo su Travaglio, Santoro e la giudice Forleo.
Cio` che mi ha spinto a lasciare un commento in fondo e` stata la conclusione dell'articolo:
popolo viola = popolo di imbecilli.

Scusate se sono stato prolisso.

mercoledì 17 marzo 2010

L'uomo Nero

[nero.jpg]

Non servono commenti.

E' arrivato

Il mio eroe è arrivato a Cambridge, dopo 97 (novantasette) giorni.
Andate a dare un'occhiata al suo blog.

Cucchi: pestato e disidratato

Su repubblica.it aggiornamento da Roma sul caso Cucchi, la vergogna dello stato italiano.

venerdì 12 marzo 2010

Alla Ricerca delle Firme!!

Aiuta il povero Milioni a recuperare le liste con le firme per il PDL, evitando gli attacchi dei perfidi radicali e mangiando ogni tanto un bel panino.
(ci si muove con le frecce, si salta con la barra spaziatrice)



by Metilparaben

giovedì 11 marzo 2010

Link - 11 Marzo

domenica 7 marzo 2010

L'Anomalia Italiana

L'Amaca di Michele Serra di Domenica 7 Marzo 2010.

Avrei bisogno anche io di un «decreto interpretativo» che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse. Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso. Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi. Perché non ho un corista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti. Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre. Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa. Perché considero ovvio rilasciare fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale. Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito «ma le serve la ricevuta?» che non è che serva a me, serve alla legge. Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco. Perché non ho mai avuto capitali all’estero. Perché non ho un sotto banco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono.
Io - insieme a qualche altro milione di italiani - sono l’incarnazione di un’anomalia. Rappresento l’inspiegabile. Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.

lunedì 1 marzo 2010

Link - 1 Marzo